Ebola, OMS: la situazione nei Paesi colpiti “resta allarmante”

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Dallo scorso dicembre 8.668 persone sono decedute a causa del virus, su un totale di oltre 21mila casi accertati di contagio

Sierra Leone EbolaMalgrado una netta diminuzione del numero dei contagi, l’epidemia causata dal virus dell’Ebola resta “estremamente preoccupante” nei tre Paesi più colpiti (Liberia, Sierra Leone e Guinea): lo ha reso noto l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), invitando a mantenere alto il livello di guardia. “Il maggior rischio che dobbiamo affrontare prima di poter metter fine alla malattia è quello rappresentato dalle risorse umane e finanziarie: vediamo diminuire il numero dei casi, ma anche quello dei contributi finanziari, e non è in questa maniera che si arriverà ad azzerare i contagi” ha spiegato il responsabile delle operazioni anti-Ebola dell’Oms, Bruce Aylward. Di fatto l’Oms ha bisogno di 315 milioni di euro per poter proseguire le proprie operazioni, e le liquidità attuali termineranno alla metà di febbraio ovvero “nella migliore delle ipotesi” tre o quattro mesi prima che l’epidemia sia completamente sotto controllo. Stando all’ultimo bilancio dell’Oms dallo scorso dicembre 8.668 persone sono decedute a causa del virus, su un totale di oltre 21mila casi accertati di contagio.