Ebola, il paradosso: test dei vaccini a rischio se ci sono pochi casi

Secondo la responsabile per l’Oms, la corsa allo sviluppo di un vaccino paradossalmente potrebbe essere complicata in caso di calo del numero dei nuovi casi

ZMapp ebolaLa corsa allo sviluppo di un vaccino per Ebola paradossalmente potrebbe essere complicata da un calo troppo grande del numero dei nuovi casi. Lo ha affermato, riporta il New York Times, la responsabile per l’Oms del gruppo di lavoro su questo tema, secondo cui questo e’ uno dei principali fattori che spinge ad accelerare le procedure. ”Dobbiamo passare molto velocemente ai test sul campo – ha spiegato in una conferenza stampa la virologa Helen Rees -, perche’ se ci sono molto pochi nuovi casi e’ molto difficile capire se un vaccino lavora o no”. Al momento l’epidemia in Africa occidentale da’ qualche segno di diminuzione, ma si registrano comunque 6-700 nuovi casi a settimana, mentre il totale ha superato i 21mila con quasi 8300 morti. Anche nella primavera dello scorso anno, ricordano pero’ gli esperti dell’Oms, si era parlato di un rallentamento che invece era il prologo alla fase piu’ devastante dei contagi. I test dei primi due candidati vaccini inizieranno entro febbraio. ”I risultati si avranno in sei mesi – ricorda l’esperta – ma la produzione e’ gia’ iniziata, se necessario sara’ possibile produrre milioni di dosi in poco tempo”.