Forte rialzo delle temperature, tante valanghe in Alto Adige: un morto e tre feriti

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valangheUn morto e tre persone ferite, una di esse in gravi condizioni ricoverata all’ospedale di Bolzano, e’ tragico bilancio del distacco di due slavine avvenute in rapida successione in Valle Aurina in Alto Adige. Alcuni gruppi di sci alpinisti che stava risalendo la Cima della Neve, montagna di quasi 3.000 metri sopra l’abitato di Riva di Tures, sono stati travolti dalla massa nevosa staccatati dalla montagna anche a seguito delle elevate temperature. Inizialmente dato per disperso, uno sci alpinista e’ stato recuperato privo di vita dai soccorritori giunti sul posto con tre elicotteri (Guardia di Finanza, 118 provinciale ed Aiut Alpin Dolomites). Un’altra slavina di e’ verificata in Val Senales ma fortunatamente non ha coinvolto persone. In questi giorni nella zona dove si sono verificati gli incidenti il pericolo valanghe e’ considerato ‘marcato’ di grado 3 su una scala che va da 1 a 5.

COMPLESSIVAMENTE 8 SLAVINE – Sul pendio di Cima della Neve al momento del distacco della slavina si trovavano una trentina di scialpinisti. La prima valanga, partita dalla vetta, ha causato con una sorta di reazione a catena altre sette slavine. Complessivamente otto persone sono state travolte dalle masse nevose. Sei sono state subito liberate e soccorse dai compagni, mentre due sono stati trascinati per oltre 300 metri. Per mettere in salvo gli altri scialpinisti e’ stato instaurato un ponte aereo verso la valle con elicotteri del 118, dell’Aiut Alpin e della Guardia di finanza. Il ferito grave e’ stato trasportato all’ospedale di Bolzano, solo verso l’imbrunire e’ stato recuperato sotto un metro e mezzo di Neve la salma del disperso. Si tratta di Hartmann Stifter, di 57 anni di Brunico, un appassionato di scialpinismo e mountainbike.