Frana a Pescara, strade interrotte e case abbandonate: dolore e rabbia fra i residenti

La gente ha dovuto abbandonare le proprie case, facendo in tempo a prendere solo il minimo necessario: rabbia e dolore fra i residenti che non sanno quando potranno ritornare nelle loro case e soprattutto in che stato le ritroveranno

frana vagnolaE’ una situazione grave e in continua evoluzione quella di Contrada Vagnola dove, come riferito anche dall’amministrazione Comunale, la frana prosegue nella sua lunga discesa. Rispetto a ieri, a causa della pioggia, i problemi sono aumentati e per arrivare nella zona franata e’ stato necessario ricorrere alla scorta della Polizia Municipale di Villa Celiera (Pescara), grazie alla collaborazione del comandante, il Maresciallo Annamaria Grande e l’agente Sandro Di Zacomo. “Con la Panda 4 per 4 – racconta il cronista dell’ANSA – ci hanno accompagnato nel giro nella zona franata dove c’e’ un paesaggio spettrale fra strade chiuse, impraticabili, franate e piene di fango”. Gli abitanti delle case sgomberate stanno portando via le prime cose. Il dolore e’ negli occhi di giovani, anziani e bambini che non si sa in questo momento quando potranno tornare a casa. I residenti di contrada Vagnola stanno portando via quello che possono sotto una fitta pioggia. C’e’ rabbia e dolore, ma anche la speranza di non dover star fuori dalle case. Alcuni anziani in lacrime portano via gli animali dalle stalle. Un uomo con una gallina in mano piange. Una vita intera nella sua casa che oggi e’ costretto a lasciare. Anche una donna con la verdura in mano non nasconde le lacrime. “Mio marito e’ in ospedale e non gli ho potuto dire nulla”. A Villa Celiera c’e’ un gran silenzio rotto solo dall’acqua che scende. “Lo scivolamento prosegue – ha riferito il sindaco Oreste Di Lorenzo – e non sappiamo al momento quale sara’ l’evoluzione. Potrebbe essere necessario forse nelle prossime ore evacuare altre case e almeno due famiglie”.