Influenza, nuove strategie per aumentare le vaccinazioni grazie ai social

INFLUENZA - CopiaLe nuove strategie antifluenzali potrebbero sfruttare il passaparola sul web, utilizzando cosi’ la stessa arma delle campagne antivaccini che negli ultimi anni spopolano in rete. Privilegiare la vaccinazione di persone con molti amici sui social network, infatti, secondo studio della Lancaster University pubblicato sulla rivista ‘Lancet’, aiuta a diminuire la diffusione di virus grazie all’influenza che possono avere tra i loro coetanei. Per verificarlo, i ricercatori hanno vaccinato piu’ di 200 studenti di medicina presso l’Universita’ di Lancaster, che, a loro volta, hanno poi diffuso informazioni sui social in merito a questa esperienza, sottolineando le spiegazioni che avevano ricevuto dall’equipe di scienziati. Il riscontro sul web e’ stato molto positivo. “E’ chiaro che alcuni individui hanno un effetto sproporzionato sulla dinamica della malattia”, commenta uno dei ricercatori dell’Universita’ britannica, Rhiannon Edge. “Questo studio – aggiunge – suggerisce che le strategie di vaccinazione che prendono di mira individui altamente collegati in una rete possono limitare la diffusione di malattie infettive”. In particolare i giovani medici potrebbero influenzare il target del personale sanitario, riducendo cosi’ il rischio che possano trasmettere l’infezione a persone vulnerabili con cui entrano in contatto. Attualmente, infatti solo il 50% degli operatori nel Regno Unito si vaccina mentre il Servizio Sanitario Pubblico inglese mira a raggiungere il 75%.