Influenza, vicini al picco stagionale: circola e preoccupa il “virus H1N1”

MeteoWeb

VIRUS H1N1“Non è detto che questa sia la settimana del ‘picco’ della stagione influenzale. I casi potrebbero ancora aumentare, di solito” la ‘parte più alta della curva si raggiunge “a inizio febbraio, per cui ci stiamo avvicinando, ma i casi sono ancora in aumento”. A tracciare il quadro è Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), commentando i nuovi dati Influnet. “Che siano colpiti i bimbi piccoli non è una sorpresa – spiega all’Adnkronos Salute – mentre lo è che ci siano molti casi fra i giovani adulti. Però bisogna pensare che queste due categorie (a meno che non si tratti di soggetti a rischio di complicanze) di solito non si vaccinano”. Da notare anche il tipo di virus ‘predominante’: “Dai dati – evidenzia Rezza – emerge che sta circolando molto l’H1N1, di più rispetto all’H3N2. Sotto certi aspetti questo è positivo perché H1N1 è un virus molto stabile e perfettamente uguale a quello incluso nel vaccino, mentre H3N2 potrebbe porre qualche problema in più perché, specialmente nel resto d’Europa dove è predominante, circolano ceppi un po’ mutati rispetto a quello del vaccino”. In sintesi, “c’è una doppia circolazione importante, e questa stagione risulta un po’ più attiva rispetto agli ultimi 2 anni. Ma per ora siamo nella norma delle influenze stagionali”.