Ingrassare a causa degli antibiotici?

Esisterebbe una relazione tra assunzione di antibiotici ed aumento di peso scientificamente accertata

Si ritiene che la causa principale di siffatta relazione sia riconducibile al fatto che l’assunzione di antibiotici vada ad aggredire ed alterare la flora batterica intestinale responsabile dell’assorbimento dei nutrienti.

Questo succede perché gli antibiotici non distinguono tra microrganismi buoni e cattivi: la loro carica distruttiva si abbatte indistintamente.

Tra i batteri buoni c’è il batterio Lactobacillus che ha effetti benefici sul corpo umano in quanto limita l’assorbimento di glucosio nel tratto gastrointestinale evitando la sua trasformazione in grasso.

downloadSe si pensa, per esempio, al lievito, come fungo presente nello stomaco, esso risente considerevolmente di una terapia antibiotica in atto in termini di crescita, con il rischio di intaccare la funzionalità della tiroide con conseguente abbassamento del metabolismo.

Una prima analisi sull’argomento fu condotta nel lontano 1950 e pubblicata sul The Journal of Nutrition riguardante delle reclute della Marina Militare che assumevano antibiotici al fine di prevenire lo streptococco e sulle quali si riscontrò un considerevole aumento di peso.

Dati più recenti provengono dalla Danimarca e qui l’indagine ha avuto come soggetti dei bambini che presentavano un elevato rischio di obesità scoprendosi che erano stati sottoposti a terapie antibiotiche nei loro primi sei mesi di vita.