Complessivamente sono 50 le persone della protezione civile regionale impegnate, tra volontari e tecnici del Settore
“Sono fuori pericolo i cittadini di localita’ Ponte Barizzo, a Capaccio, le cui abitazioni sono state allagate a causa dell’esondazione del fiume Sele”. Lo comunica la Protezione civile della Regione Campania che sta lavorando da ore a supporto del Comune e dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza le circa trecento persone coinvolte e il bestiame. “La situazione – ha riferito l’assessore regionale alla Protezione civile Edoardo Cosenza, che si tiene in stretto contatto con la Sala operativa – e’ sotto controllo”. Sono 70 le abitazioni coinvolte a Capaccio. Il gruppo volontari di Capaccio, del sistema regionale di Protezione civile sono al lavoro insieme a tre squadre dotate di mezzi anfibi e gommoni. Complessivamente sono 50 le persone della protezione civile regionale impegnate, tra volontari e tecnici del Settore. “Non appena i livelli del fiume lo permetteranno si interverra’ con le idrovore per svuotare le abitazioni e far tornare a casa i cittadini che attualmente si trovano nelle aree di attesa o presso parenti – spiega Cosenza. – Dispiace quanto accaduto perche’ la pericolosita’ idraulica presente a Capaccio e’ ben nota da tempo: vi sono ampie zone classificate dall’Autorita’ di bacino regionale Campania Sud ad alto rischio, ossia rosse. La sala operativa regionale ha allertato per tempo e piu’ volte le istituzioni locali. In ogni caso, proseguira’ incessantemente l’attivita’ dei volontari del sistema regionale per prestare soccorso alla popolazione, anche con l’utilizzo di idrovore ed apparecchiature della colonna mobile dell’Assessorato regionale della protezione civile”. “La Sala operativa regionale sta monitorando tutti i territori colpiti dal maltempo. E’ sceso il livello del fiume Tanagro e i tecnici del Genio civile insieme con i colleghi del Consorzio di Bonifica stanno verificando se vi siano eventuali rotture di argini. A Sassano, in localita’ ponte Cappuccini, proseguono i lavori per la messa in sicurezza. Anche il Sarno e’ ancora sotto osservazione anche se al momento la situazione e’ tranquilla: sono stati alloggiati in hotel i sei nuclei familiari evacuati dal cortile Baldini”.


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