Maltempo in Campania, esonda il fiume Sele. Il sindaco alluvionato: “siamo abbandonati”

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alluvione palinuro (3)“Siamo stati lasciati soli”. E’ il commento del primo cittadino di Capaccio Paestum (Salerno), Italo Voza, impegnato in queste ore a fronteggiare l’esondazione del fiume Sele, tracimato in piu’ punti a causa delle abbondanti piogge cadute nella giornata di ieri e che ha costretto numerose famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. “Solo alle 22 di ieri sera abbiamo avuto l’intervento di supporto di un nucleo di Vigili del Fuoco. nE’ vergognoso – prosegue il primo cittadino del Comune salernitano – che le autorita’ ed gli organi competenti facciano poco o meglio niente per risolvere i problemi degli argini e dell’alveo del fiume. Dopo anni di totale immobilismo, ho voluto fortemente porre la questione Sele all’attenzione della Prefettura, della Regione e del Genio Civile con incontri e riunioni. Chiedo con forza che vengano finanziati dalla regione Campania i progetti presentati dai Consorzi di Bonifica di Sinistra e Destra Sele, superando le beghe della burocrazia e dei signori del “no” ad ogni costo, che frenano ogni iniziativa”. “La Giunta comunale – conclude Voza – adottera’ immediatamente le misure per la dichiarazione dello stato di calamita’ e il ristoro dei danni. nonche’ la proposta di sospensione e proroga dei tributi comunali. Chiedo ai cittadini di sostenere la mia azione nei prossimi giorni con iniziative di protesta ferma e forte”.