Proseguiranno piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da forti raffiche di vento, su Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia
Vento forte, acqua alta a Venezia (il massimo di marea ha toccato i 113 centimetri), neve in molte localita’, anche in pianura, e preallerta neve a Roma, dove due persone sono state ferite a causa di rami caduti, maltempo e vento forte al centro sud. Questo il quadro del maltempo in Italia e la situazione non migliorera’: la perturbazione atlantica portera’ ancora maltempo nelle prossime ore, in particolare sulle regioni centrali e meridionali. Molte le situazioni critiche in tutta Italia. Una frana, in provincia di Pescara, ha interessato le abitazioni di 9 famiglie. Bufera e temperature in calo in Piemonte. Collegamenti a singhiozzo con l’Elba. La neve al centro ha colpito Toscana e Umbria e sull’A1 Milano-Napoli, all’altezza di Arezzo, si e’ verificata una bufera di neve del tutto inattesa e di eccezionale intensita’. Il tratto autostradale e’ stato chiuso per circa un’ora e mezza nel tratto compreso tra Valdarno e Valdichiana in
entrambe le direzioni. Alberi e rami divelti dalla furia del vento in numerose zone di Capri; il fiume Sarno e’ esondato in piu’ punti. Protagonista di seri disagi soprattutto il forte vento che ha spazzato il centro-sud. Alberi sradicati a Capri, golfo di Napoli impraticabile per i traghetti: interrotti i collegamenti marittimi tra Napoli e le isole del golfo. Difficili i collegamenti tra la costa Toscana e l’Elba. Le raffiche hanno abbattuto un palo della luce a Corigliano Calabro in provincia di Cosenza ferendo un Carabiniere di 75 anni in pensione. Tragedia sfiorata a Giugliano, nel Napoletano, dove la maestra di una scuola elementare e’ stata colpita da un albero che e’ caduto a causa del forte vento. Burrasca sulle Alpi piemontesi con folate da 135km/h. Colpite dal forte vento anche l’Umbria e molte zone dell’Abruzzo. Sul litorale di Pescara le raffiche sono arrivate a oltre 100km/h e il vento all’Aquila ha reso necessaria la chiusura della funivia per Campo Imperatore dove tutte le piste sono off limits. All’ aeroporto di Roma
Fiumicino il vento a 60km/h ha provocato ritardi sui voli. Sul fronte neve, precipitazioni sui rilievi del nord ma anche disagi a quote basse come in Toscana ad Arezzo e nel Chianti. Ad Arezzo e Siena le scuole, domani, resteranno chiuse. Forte nevicata a Perugia. Anche i fiumi sono sorvegliati speciali, specialmente in Toscana e in Abruzzo a causa dello scioglimento repentino della neve per le temperature piu’ miti. Tre nuclei familiari sono stati evacuati per precauzione ad Altavilla Irpina (Avellino) a causa dell’esondazione del torrente Avellola, un affluente del fiume Sabato. Anche in Basilicata i fiumi hanno superato il livello di guardia, e alcune scuole domani resteranno chiuse. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede, dal pomeriggio di oggi, nevicate fino ai 300-500 metri su Umbria, Abruzzo, Molise e settori orientali del Lazio, con apporti al suolo generalmente moderati, e fino ai 500-700 metri sui restanti rilievi del Lazio. Nel corso della mattinata di domani la quota neve tornera’ al di sopra dei 700-1000 metri, mentre sulla Toscana si prevedono nevicate al di sopra dei 400-700 metri. Proseguiranno, inoltre, piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da forti raffiche di vento, su Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia.


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