Sui disagi provocati dalla neve la sera del 31 dicembre a Nuoro, e’ scontro tra i consiglieri comunali di opposizione che attribuiscono la responsabilita’ della paralisi del traffico in citta’ e sulla Statale 131 Dcn all’amministrazione comunale ed al sindaco Alessandro Bianchi che sostengono, invece, di aver fatto tutto il possibile. “Che la notte di Capodanno sarebbe arrivata la neve lo si sapeva da giorni – sostengono i consiglieri Saiu, Montesu, Salis e Sanna (Pdl), Manca (Citta’ in Comune), Seddone (Nuoro futura) e Mercurio (Riformatori) che oggi hanno presentato un’interrogazione in Comune -. Il Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile e’ stato presentato il 3 dicembre. Un piano che pero non ha funzionato, cosa e’ successo?”. E ancora, sottolineano i consiglieri di minoranza, “non c’e’ stata nessuna informazione sul sito del Comune di allerta meteo, ma soprattutto nessuno spargimento di sale per le strade per evitare la paralisi”. La replica dell’amministrazione comunale e’ affidata ad una nota. “L’allerta meteo della Protezione civile – e’ scritto – rappresentava una criticita’ ordinaria per il giorno 30 dicembre, senza indicare alcuna ulteriore criticita’ per il 31 dicembre. Malgrado cio’ si e’ provveduto agli interventi di prevenzione quando 14 operatori della Nuoro Ambiente hanno lavorato, spargendo il sale nelle vie cittadine, fino alle ore 15.30, per un totale di 120 sacchi da 25 chili iascuno”. “Il disagio causato sulla 131 Dcn pero’ – scrivono ancora gli amministratori – ha preso il sopravvento, tutti i mezzi e gli uomini disponibili sono stati impegnati all’ingresso della citta’ per liberare la strada dal ghiaccio e ripristinare la circolazione stradale. La situazione e’ stata costantemente monitorata dal Centro Operativo Comunale, dalle ore 17 e fino alla riapertura del traffico, avvenuta alle 21.10”.
Neve di Capodanno a Nuoro, polemiche politiche sui disagi in città


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