“Stato di calamità e interventi che sgravino gli imprenditori agricoli dagli impegni fiscali per un periodo congruo”. E’ questa la richiesta avanzata dal direttore della Coldiretti di Siracusa Pietro Greco alle prese con la conta dei danni dopo l’ondata di gelo che ha investito la Sicilia negli ultimi giorni del 2014. Secondo la Coldiretti siciliana, a pagare un prezzo altissimo è soprattutto l’area del siracusano e in particolare la zona di produzione del pomodoro Pachino. “I produttori di ortaggi sono stati enormemente danneggiati – afferma Greco – subendo un ulteriore danno dopo la crisi degli ultimi anni. Per questo chiediamo non solo la dichiarazione dello stato di calamità ma anche interventi che sgravino gli imprenditori agricoli dagli impegni fiscali per un periodo congruo”. “Moltissime strutture serricole sono state distrutte – aggiunge – e il gelo ha praticamente decimato gli ortaggi. Occorre prendere subito provvedimenti eccezionali per evitare di peggiorare una situazione che è già stata fortemente limitata sia dagli eventi calamitosi sia dalla crisi”.










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