Neve a Messina, Nibali fermato dalla Forestale: “se continuava, poteva cadere”

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nibali neve“Se Nibali, continuando, fosse caduto, la colpa sarebbe stata comunque della Forestale. E chissa’ quante polemiche trattandosi di un grande campione di fama mondiale”. Replica cosi’ in una nota la Forestale di Messina alle accuse del campione di ciclismo Vincenzo Nibali che per tenersi in allenamento anche durante la sua breve vacanza messinese, voleva percorrere un tratto di strada interdetto per la neve ed e’ stato bloccato dai forestali. Secondo quanto riferiscono oggi funzionari della Forestale, il vincitore di Vuelta, Giro e Tour, ”una volta giunto al bivio, ha imboccato la strada provinciale malgrado le transenne, un cartello che indicava il divieto e la pericolosita’ dell’arteria”. A Nibali non sono stati chiesti i documenti ma e’ stato solo invitato ad invertire la marcia poiche’ da li a poco sarebbe iniziato un tratto di strada ghiacciato e pericoloso, dice la Forestale. “Per il futuro – dice l’architetto Gustavo Lampi, responsabile delle relazioni esterne della Forestale di Messina – saremo ben lieti di assistere il grande campione quando, in condizioni meteo climatiche buone, vorra’ allenarsi sulle strade dei Peloritani. Potremmo fornirgli anche una scorta durante le sue arrampicate, per noi sara’ un onore, ma concedere deroghe, a rischio della pubblica sicurezza, non possiamo”. La prossima uscita di Vincenzo Nibali sara’ il 6 gennaio a Piazza Duomo quando il ciclista messinese, ancora una volta, sara’ in prima fila per la pedalata di beneficenza per la ricerca contro la distrofia muscolare di Duchenne.