Come ogni anno ad inizio gennaio il nostro pianeta attraversa il flusso di detriti dell’asteroide 2003 EH1, un oggetto celeste disintegrato dai cui frammenti si originano le “Quadrantidi“, una delle piogge di meteore più belle e affascinanti perchè si verificano in pieno inverno, con l’aria tersa e pulita, se le condizioni meteo sono favorevoli come quest’anno. Purtroppo in questo 2015 in molte località d’Italia e d’Europa la luna piena rischia di compromettere lo spettacolo, ma le meteore sono più luminose della luna quindi si potranno osservare lo stesso, e inoltre il freddo di questi giorni potrebbero aiutare l’osservazione perchè diminuisce la presenza di vapore d’acqua, ossia di umidità, nell’atmosfera, e questo limita la diffusione del luce della Luna.
Il picco massimo sarà proprio durante la notte, tra le 02:00 e le 05:00 di domani mattina. Si tratta di meteore caratterizzate per la loro grande velocità (sono quindi brevi) ma eccezionale intensità (sono molto luminose).
Durante il picco massimo si stima che possano transitare circa 80 meteore ogni ora.
Le Quadrantidi prendono questo nome perchè scaturiscono da una costellazione che non esiste più, il Quadrante, che è stato cancellato dalle mappe celesti, fra le costellazioni di Boote e del Drago non lontano dal timone del Grande Carro. L’asteroide “2003 EH1” da cui si originano potrebbe essere la cometa C/1490 Y1, osservata dagli astronomi cinesi, giapponesi e coreani 500 anni fa. Insomma meteore non solo ricche di fascino, ma anche di storia. Buona osservazione a tutti!


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