Paleontologia: morto Giancarlo Ligabue, autore di 130 spedizioni

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Era stato autore di scoperte paleontologiche e archeologiche e aveva portato alla luce anche giacimenti con fossili di ominidi

Giancarlo Ligabue paleontologoE’ morto ieri sera Giancarlo Ligabue, imprenditore e paleontologo, fondatore del Centro Ricerche situato all’interno del Museo di Storia naturale di Venezia. Aveva 83 anni. Studioso di fama internazionale, aveva partecipato o diretto, in collaborazione con le piu’ importanti universita’ del mondo, 130 spedizioni nei cinque continenti. Era stato autore di scoperte paleontologiche e archeologiche e aveva portato alla luce anche giacimenti con fossili di ominidi. Ligabue, presidente onorario del Gruppo Ligabue Catering, era nato a Venezia il 30 ottobre 1931, quartogenito di Anacleto e Zita Mazzieri. Dalla fine degli anni ’60 aveva sviluppato, espandendola in tutto il mondo, l’attivita’ di forniture e servizi navali fondata dal padre nel 1919. Dopo studi di economia a Venezia, aveva conseguito il dottorato di ricerca in paleontologia alla Sorbona di Parigi. Tutta la sua vita e’ stata divisa tra l’impegno come paleontologo-esploratore e quello di imprenditore. Dal 1962 e per quasi un ventennio e’ stato presidente della societa’ Reyer di basket. La squadra, sotto la sua guida, riapprodo’ in serie A posizionandosi nel gotha della pallacanestro italiana. E’ stato Console di Svezia, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia e della Fondazione Giorgio Cini, socio dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti e presidente del Museo di Storia Naturale di Venezia (che accoglie centinaia di pezzi donati da lui, compreso lo scheletro di un dinosauro). Ha fondato negli anni Settanta il Centro Studi e Ricerche (da qualche anno e’ stato affiancato dal figlio Inti) con sede a Venezia, che porta il suo nome. Ha ricevuto cinque lauree honoris causa dalle universita’ di Bologna, Venezia, Modena, Lima (Peru’), Asgabat (Turkmenistan). Nel 2000 a Parigi al Centro Studi e Ricerche Ligabue e’ stato conferito il premio Unesco per la divulgazione scientifica e l’impegno nelle attivita’ museali. La divulgazione ha avuto infatti un ruolo centrale per Giancarlo Ligabue, fondatore della pubblicazione semestrale “Ligabue Magazine” e editore di importanti collane che raccolgono titoli di archeologia, antropologia, etnologia. Ha prodotto oltre 70 documentari, molti dei quali diffusi dalla trasmissione televisiva “Quark” di Piero Angela e da altri programmi di reti italiane e straniere. Ligabue e’ stato consigliere del Wwf internazionale ed europarlamentare (col ruolo di capogruppo) dal 1994 al 1999 con Forza Italia. Massimo Cacciari, il filosofo che e’ stato sindaco di Venezia e che era molto vicino a Ligabue lo ricorda cosi’: “il mio dolore per la sua scomparsa e’ forte. Da tempo ero legato a lui da un rapporto di stima e di amicizia: e collaborazione. Molte cose, a dispetto delle posizioni politiche, moltissime anzi, ci univano soprattutto per quanto riguarda la citta’ di Venezia e i problemi del futuro. Con lui ho lavorato in amicizia per il bene di questa citta’. Giancarlo e’ stata una delle figure piu’ straordinarie della citta’ degli ultimi decenni: le sue ricerche, i suoi interessi vastissimi, i risultati del suo Centro Studi hanno messo in primo piano la Venezia contemporanea perche’ le sue esplorazioni – giunte a scoprire nuove civilta’ – hanno avuto rilevanza internazionale. Anche con lui Venezia e’ diventata una capitale culturale. Mi auguro che Venezia possa ricordarlo degnamente: si e’ parlato per anni di un ‘Museo Ligabue’ che contenga i risultati delle sue spedizioni e ricerche. E’ importantissimo che si faccia, per la memoria che si deve a Giancarlo e per la citta'”. “Sono pochi gli industriali come lui in grado di usare le proprie risorse per fare cose appassionanti – dice Piero Angela, il conduttore di Quark -. Come un principe rinascimentale si e’ circondato di uomini di grandissima cultura a livello internazionale. Con il programma Quark abbiamo seguito le sue ricerche in Egitto, Brasile, Papua Nuova Guinea: esplorazioni e viaggi sempre emozionanti. Giancarlo e’ stato un uomo curioso, generoso. Raro”.