Recrudescenza del gelo sulla Siberia, Selagoncy sfonda il muro dei primi -55°C nel periodo di massimo raffreddamento

news_17518_nIn Jacuzia il gelo comincia a raggiungere la massima intensità stagionale. Proprio in questo periodo dell’anno entra nel vivo il periodo in cui statisticamente si raggiungono i grandi minimi termici annui sulle sterminate distese continentali dell’Eurasia, per effetto del minimo di soleggiamento che si raggiunge proprio alla fine di Dicembre. Mai come in questo periodo dell’anno è così facile sfondare il muro dei -60°C nel cuore più gelido della Siberia orientale e centrale. Non è un caso se proprio in questo periodo in diverse città e villaggi siberiani la colonnina di mercurio può agevolmente varcare la soglia dei -50°C. Nei prossimi giorni l’area di massimo raffreddamento si dovrebbe concentrare sulla Siberia centro-orientale, proprio sulla Repubblica di Jacuzia, dove permarrà un vasto strato di aria molto gelida e pesante, dura da scalfire, nei bassi strati. Intanto nella giornata di ieri, in alcune località della Jacuzia i termometri hanno fatto registrare i primi picchi di -54°C -55°C.

SiberiaSu tutti spiccano i -55.0°C toccati ieri a Selagoncy, dopo una massima giornaliera di ben -47.9°C, subito dopo una debole nevicata che ha portato il manto nevoso fino a 33 cm. Notevolissimi anche i -54.8°C di Suhana, seguiti dai -52.3°C di Yarol’in e dai -52.1°C di Potapovo. Da notare come in quest’ultima località siberiana il manto nevoso fresco, e ghiacciato, abbia superato i 65 cm dopo giorni di persistenti nevicate. Questo consistente innevamento sta producendo un intenso effetto “Albedo” che è alla base di questo intenso raffreddamento di tutta la regione jacuziana. Finora però nessuna località è riuscita a sfondare la fatidica soglia dei -60°C. Traguardo che ad oggi sembra ancora irraggiungibile.