Ricerca: creato materiale intelligente e “vivo”

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ricerca medicaUn nuovo materiale intelligente e ‘vivo’, perché assemblato con brevi filamenti di Dna e biomolecole, potrebbe essere la nuova frontiera per migliorare l’intervento, il controllo e il rilevamento dell’azione dei farmaci. Ma non solo, anche per creare dei biosensori di nuova generazione. A metterlo a punto è una ricerca dell’Università di Cambridge, coordinata dall’italiano Lorenzo Di Michele, e pubblicata su ‘Nature Communications’. Il materiale ‘vivo’ inoltre cambia la sua forma: è in grado di modulare questa reazione in base alla temperatura e alla concentrazione biomolecolare. Una risposta unica agli stimoli esterni, facilmente rilevabile e controllabile. Secondo Di Michele, coordinatore della ricerca, “le caratteristiche di questo materiale lo rendono adatto a diverse applicazioni in campo farmacologico: dalla filtrazione, all’incapsulamento e al miglioramento del rilascio dei farmaci. Avere questo tipo di controllo su un materiale – precisa il ricercatore – è come avere un ‘biglietto d’oro’ per controllarne ogni mossa”.