Ricerca: la salute del bambino influenzata da 8 comportamenti dei genitori

Alcuni problemi di salute del bambino e dell’adulto sono prevenibili mediante semplici azioni realizzabili prima della nascita e nei primi anni di vita

genitori figliLa salute dei nostri primi anni di vita, e anche dopo, puo’ essere influenzata e decisa da otto azioni adottate dai genitori prima della nascita e nei primi due anni. Per questo motivo il ministero della salute e l’Istituto superiore di sanita’ (Iss) hanno avviato un progetto biennale per creare un sistema di sorveglianza in cui gli operatori sanitari, al momento di fare il vaccino, raccoglieranno i dati per capire la diffusione di tali comportamenti tra i genitori. In particolare, i comportamenti dei genitori che incidono sulla salute prima della nascita e nella prima infanzia sono l’assunzione di acido folico in gravidanza, non fumare, non bere alcol, allattare, leggere libri, fare le vaccinazioni consigliate, far dormire a pancia in su il bambino, e proteggerlo in auto e in casa. Gli studi scientifici disponibili, si legge sul sito del progetto, ”dimostrano come alcuni problemi di salute del bambino e dell’adulto siano prevenibili mediante semplici azioni realizzabili prima della nascita e nei primi anni di vita, sia riducendo l’esposizione a fattori di rischio, sia promuovendo dei fattori protettivi”. Tra le patologie e gli eventi prevenibili ci sono malformazioni congenite, prematurita’ e basso peso alla nascita, infezioni, obesita’, difficolta’ cognitive, disturbi dello sviluppo, morte improvvisa in culla e incidenti, che rappresentano una quota importante della mortalita’ e malattie dei primi due anni di vita e in eta’ adulta. L’iniziativa fa parte del progetto ‘GenitoriPiu” e coinvolgera’ le regioni Veneto, Campania, Puglia, Calabria, Marche, l’Asl Milano e l’Universita’ Ca’ Foscari Venezia, la Societa’ italiana di pediatria (Sip), la Federazione italiana medici pediatri (Fimp), l’Associazione culturale pediatri (Acp), l’Associazione nazionale assistenti sanitari (Asnas), la Societa’ italiana di igiene (Siti) e l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.