“La robotica ci aiuta a invecchiare meglio”. Lo ha detto Nicola Vitiello, ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, durante la Robofesta, la sfida promossa dall’istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e Ipsia Fascetti, con gare di robot costruiti da studenti delle scuole medie superiori di Firenze, Livorno, Roma, Sassari, Siena e Trapani. “La sostenibilita’ del welfare – ha aggiunto Vitiello – verra’ messa in discussione dal progressivo invecchiamento della popolazione e dunque diventera’ importante elaborare soluzioni basate su servizi e tecnologie che permettano alle generazioni piu’ anziane di rimanere attive, produttive, creative e soprattutto indipendenti. Insieme alle malattie tipiche dell’invecchiamento, i disturbi del cammino e le difficolta’ di controllo degli arti superiori sono le conseguenze piu’ comuni che comportano un peggioramento della qualita’ della vita e una crescente mortalita'”. E’ in questo scenario, ha concluso il ricercatore, che “lo sviluppo di robot e sensori indossabili, diventano strumenti che permettono non solo un monitoraggio continuo dello stato di salute ma soprattutto un ausilio continuo, gentile, trasparente nel compiere le azioni motorie”.
Scienza: la Robofesta a Pisa, i robot aiuteranno gli anziani


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