E’ stato stimato che in circa 100 anni la Trinacria potrebbe perdere buona parte del proprio territorio
La Sicilia, secondo uno studio realizzato in Inghilterra, potrebbe essere in parte sommersa entro un secolo a causa del crescente fenomeno dell’erosione delle coste e dunque dell’avanzamento del mare. L’isola più grande del Mediterraneo dunque, andrebbe a modificare la sua forma, e di conseguenza tenderanno a scomparire parte dei territori in cui oggi sorgono delle città. E’ stato previsto, grazie approfonditi studi che hanno monitorato l’avanzamento medio delle acque per anno, che la Trinacria perderà il territorio su cui oggi sorge Trapani, Milazzo, Sciacca, ma anche ad Augusta, Mazara del Vallo e parte della piana di Catania. Seppur gli studi condotti si basano su una previsione verosimile, parliamo comunque di previsione, dunque di dati elaborati secondo una probabilità. Forse i calcoli inglesi sono stati troppo azzardati posto che prevede un avanzamento delle acque di almeno 100 mt rispetto al livello attuale,cosa che difficilmente può realizzarsi in solo un secolo. Ma non c’è da temere per i cittadini di queste zone; di fatti, il lento processo di erosione, permetterà alle cittadine a rischio di conformarsi al fenomeno, nel tempo, e dunque l’area urbana inizierebbe sicuramente a crescere verso l’entroterra. La prospettiva non è comunque allettante, posto che la continua urbanizzazione massiccia verso l’entroterra, se non comporterà la sparizione immediata di queste città, provocherà altre tipologie di problematiche tanto naturali (smog, inquinamento) quanto sociali (sovraffollamento).


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?