Spazio: emergenza sulla ISS, “astronauti rapidissimi”

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“Gli astronauti sono stati rapidissimi e hanno dovuto aiutare Houston a prendere le decisioni giuste”

stazione spaziale internazionaleDurante l’emergenza scattata la scorsa settimana sulla Stazione Spaziale Internazionale “la Nasa ha rapidamente capito che era un falso allarme e perché era scattato. Nello spazio non sono operazioni semplici”. Così il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston ha risposto ai giornalisti, parlando a margine del secondo collegamento dalla Iss di Samantha Cristoforetti con la sede dell’Asi. “Se allarmi come quello accadessero spesso si fermerebbe il lavoro degli astronauti. Sulla Stazione spaziale -ha spiegato Battiston- ci sono tantissimi allarmi raramente ne scattano alcuni. L’emergenza della scorsa settimana ha fermato il lavoro degli astronauti per una intera giornata”. “Si è compreso in quella occasione che si trattava di un difetto di un software e non di problemi a sensori. Il problema è stato risolto rapidamente” ha aggiunto il numero uno dell’Asi. Battiston ha quindi raccontato che nelle ore in cui gli astronauti sono stati trasferiti nel modulo russo insieme ai cosmonauti, la loro presenza in un ambiente molto circoscritto, dove erano in sei, tutto l’equipaggio quindi, la Co2 si alterata sono cambiati alcuni parametri e quindi sono scattati molti allarmi. “Gli astronauti sono stati rapidissimi e hanno dovuto aiutare Houston a prendere le decisioni giuste. Nella notte i tre astronauti hanno lasciato il modulo russo e sono rientrati nel modulo americano”, ha spiegato ancora il presidente dell’Asi. “Nessun esperimento ha subito danni perchè nessun esperimento è vincolato a fattori di produzione di energia, non so se in quel frangente ci sia stata assenza di energia, ma non avrebbe costituito un problema. Non ci sono inoltre esperimenti con animali che richiedono cure costanti, ci sono solo test su moscerini o qualche piccola cavia”, ha detto ancora Battiston.