Spazio: Samantha Cristoforetti si sveglia sulle note di Battiato

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La 37enne astronauta dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Esa, nonché capitano dell’Aeronautica Militare italiana, è reduce da una serie di esperimenti sul sonno

cristoforetti1Sveglia questa mattina sulle note della celebre canzone ‘Centro di gravita’ permanente’ di Franco Battiato per l’astronauta Samantha Cristoforetti, dal novembre scorso sulla Stazione Spaziale Internazionale. “Cerco un centro di gravita’ …zero ! Buongiorno dalla ISS con le note e le parole di Franco Battiato”, ha scritto AstroSamantha. La 37enne astronauta dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Esa, nonche’ capitano dell’Aeronautica Militare italiana, e’ reduce da una serie di esperimenti sul sonno. Indossando una maglietta realizzata su misura con applicati degli elettrodi, e’ stata monitorata la meccanica del cuore, cioe’ l’apertura e la chiusura delle valvole cardiache. L’ipotesi da verificare era se delle minuscole variazioni nelle funzioni cardiache causino dei micro-risvegli che compromettano la qualita’ del sonno sulla Iss. Domani la Cristoforetti sara’ in collegamento radio per dialogare con oltre cento studenti coinvolti nei programmi di Intercultura presenti presso il Centro Giovanni XXIII di Frascati. “Ormai quasi 20 anni fa ho partecipato ad un programma di scambio annuale di Intercultura. Non soltanto ho vissuto per un anno in una cultura diversa, ma per la prima volta ho avuto l’opportunita’ di incontrare ragazzi e ragazze da tutto il mondo e i miei orizzonti si sono ampliati in modi che non avrei mai potuto immaginare”, ha detto Samantha Cristoforetti prendendo spunto dalla sua esperienza negli Stati Uniti quando aveva 17 anni. Dopo aver frequentato le prime tre classi del liceo presso l”Istituto Marcelline’ di Bolzano, al quarto anno aveva deciso di iniziare il suo percorso internazionale di studi finalizzato a diventare un giorno astronauta. L’evento dal titolo “Terra chiama spazio…in tutte le lingue del mondo” consiste in dieci domande che gli studenti porranno all’astronauta sia sulla sua missione sia sulle competenze che anche da liceale l’hanno aiutata nel suo cammino professionale. In apertura di collegamento il saluto a Samantha in tutte le lingue del mondo. Saranno presenti studenti di nazioni di ogni continente, dalla Nuova Zelanda all’Argentina, dalla Russia a Messico, dal Canada alla Malesia. Il 6 luglio 2013 anche l’astronauta Luca Parmitano, a suo volta coinvolto nell’Intercultura, parlo’ dallo spazio ad un gruppo di studenti.