Traghetto Norman Atlantic: cavi per bloccare il relitto

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traghetto norman atlantic1Cavi di acciaio per rafforzare gli ormeggi. Cosi’ gli uomini della capitaneria di porto di Brindisi stanno rispondendo al vento forte e al mare mosso che – da questa mattina – stanno facendo dondolare parecchio il relitto del “Norman Atlantic”, il traghetto devastato da un incendio lo scorso 28 dicembre. La giornata odierna si profila di attesa. Si attende il responso dei tecnici del Rina (Registrato navale italiano) che dovranno dire se la carcassa del cargo potra’ essere trasferita nel porto di Bari come ritengono opportuno gli inquirenti della procura barese. Si attende di poter entrare nella pancia del traghetto per capire se vi sono cadaveri a bordo e per ricostruire l’esatta origine del rogo. E si attende che i medici legali – Alessandro Dell’Erba e Biagio Solarino – effettuino gli esami autoptici sulle nove salme identificate. Dall’ispezione effettuata ieri invece, e’ emerso che le cosiddette “pinette stabilizzatrici” – larghe cinque metri e che vengono azionate in caso di emergenza per stabilizzare il rollio della nave – erano chiuse. Due le spiegazioni ipotizzate: o non hanno funzionato o non sono state azionate.