La nave è ormeggiata nel porto di Brindisi dal 2 gennaio, in corso le operazioni di ripristino della sicurezza
E’ stata necessaria una settimana di intenso lavoro affinche’ i vigili del fuoco del Comando provinciale di Brindisi completassero la bonifica del livello tre del Norman Atlantic, il traghetto utilizzato dalla Anek Lines per coprire la tratta Patrasso-Ancona, che il 28 dicembre prese fuoco nell’Adriatico. La nave dal 2 gennaio e’ ormeggiata nel porto di Brindisi, dove vengono effettuate le operazioni utili a ripristinare condizioni di sicurezza e vivibilita’, che consentano alla squadra di polizia giudiziaria incaricata dalla Procura di Bari (che indaga su sette persone per omicidio colposo plurimo, naufragio colposo e lesioni) di svolgere piu’ approfonditi sopralluoghi, finalizzati a chiarire le cause del rogo e anche ad accertare che nel relitto non siano presenti altri cadaveri. Stando alle informazioni in possesso della Procura di Bari, infatti, almeno 18 persone risulterebbero disperse in seguito all’incidente del 28 dicembre, dal momento che 16 viaggiatori presenti nella lista passeggeri non sono tra le vittime ne’ tra i superstiti, mentre mancano all’appello anche due siriani che si sarebbero imbarcati clandestinamente. Oggi pomeriggio i vigili del fuoco, coordinati dal comandante Michele Angiuli, tenteranno di accedere al ponte due della nave e di aprire una porta chiusa con sistema idraulico al fine di determinare un’areazione naturale, che dovrebbe consentire l’eliminazione di monossido di carbonio di cui l’ambiente e’ saturo. “Se la ventilazione naturale non dovesse risultare sufficiente – ha spiegato Angiuli – si procedera’ con elettroaspiratori, cosi’ come e’ stato fatto al livello tre”. Proprio al ponte tre e’ stato verificato che una parte dei mezzi parcheggiati (quelli a poppa) sono stati distrutti dalle fiamme, mentre quelli a prua sono integri, a dimostrazione che l’incendio non ha coinvolto l’intero piano. Ieri e’ stato aperto anche l’ascensore della nave, all’interno del quale non sono stati trovati cadaveri. Se le operazioni di aerazione del ponte due dovessero concludersi positivamente entro domani, anche quella parte del traghetto sara’ messa a disposizione dei magistrati, che lunedi’ potrebbero tornare a Brindisi per nuovi sopralluoghi.


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