Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso una nuova allerta meteo
Una depressione atlantica, attualmente posizionata sul Mediterraneo centrale e causa del peggioramento delle condizioni del tempo sulle regioni occidentali, nelle prossime ore portera’ precipitazioni e venti forti anche sulle zone del Centro-Sud del Paese. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita’ consultabile sul sito del Dipartimento.
In particolare, l’avviso prevede, dalla sera di oggi, domenica 15 febbraio, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale con forti raffiche di vento, prima sulla Sicilia, poi anche su Calabria, Basilicata e Puglia. Inoltre, dalle prime ore di domani, sulle Marche sono previsti venti forti orientali, con raffiche di burrasca, che causeranno mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata, per domani, criticita’ arancione per rischio idrogeologico localizzato su gran parte della Basilicata e sulla Sicilia occidentale, comprese le isole Pelagie e Pantelleria. E’ stata, invece, indicata criticita’ gialla per rischio idraulico diffuso sulla pianura di Modena e Reggio Emilia, mentre per rischio idrogeologico localizzato su gran parte dell’Emilia-Romagna, su tutta l’Umbria, il Molise, le zone costiere dell’Abruzzo, su tutti i bacini tirrenici dalla Toscana centrale alla Campania, sulle zone interne di confine tra Lazio e Campania, sulla Puglia centro-meridionale, gran parte della Calabria e sulle restanti zone della Sicilia. Il quadro meteorologico e delle criticita’ previste sull’Italia e’ aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed e’ disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticita’ specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguira’ l’evolversi della situazione
IL BOLLETTINO PER OGGI, DOMENICA 15 FEBBRAIO:
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale, Lombardia centro-settentrionale, Toscana sud-occidentale, Sardegna occidentale, Campania settentrionale e Sicilia centro-occidentale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su resto del nord, Marche settentrionali, Lazio, Basilicata, Puglia centro-meridionale, Calabria orientale e meridionale e restanti zone di Toscana, Sardegna, Sicilia e Campania, con quantitativi da deboli a puntualmente moderati.
Nevicate: lungo l’arco alpino e prealpino al di sopra dei 700-900 m; localmente fino ai 500-700 sul Piemonte sud-occidentale, con apporti al suolo localmente moderati; sull’Appennino emiliano al di sopra dei 900-1100 m, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti settentrionali, con raffiche di burrasca, sulla Liguria centro-occidentale; forti meridionali sulla Sardegna meridionale.
Mari: molto mossi il Canale di Sardegna ed il Mar Ligure, tendenti a localmente molto mosso il Mare di Sardegna, il Tirreno centro-settentrionale e l’Adriatico settentrionale.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, LUNEDI’ 16 FEBBRAIO:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, sud-occidentale, Sicilia e settori ionici di Calabria, Basilicata e Puglia, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati su Sicilia centro-occidentale e settori ionici centrali di Calabria e Basilicata;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna meridionale, Marche orientali, Puglia centrale, Basilicata e settori costieri di Toscana, Lazio e Campania, con quantitativi puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, restanti zone di Piemonte ed Emilia- Romagna e resto del centro-sud, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: lungo l’arco alpino e prealpino centro-occidentale al di sopra dei 900-1100 m con apporti al suolo localmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti settentrionali, con raffiche di burrasca, sulla Liguria centro-occidentale; forti meridionali sulla Sardegna meridionale; forti nord-orientali con raffiche di burrasca sulla Sardegna settentrionale, forti orientali su Toscana , Lazio e Marche; localmente forti orientali sulle regioni meridionali.
Mari: localmente agitati il Mar Ligure ed il Mare di Sardegna, molto mossi i restanti mari occidentali; tendenti a molto mossi i restanti bacini.
IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, MARTEDI’ 17 FEBBRAIO:
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale su Sardegna orientale e settori ionici di Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte Liguria occidentale, Emilia-Romagna meridionale, Marche Abruzzo, Molise, Puglia Basilicata e restanti zone di Calabria, Sicilia e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti settentrionali, con raffiche di burrasca, sulla Liguria centro-occidentale, forti orientali su Sardegna, Sicilia e Calabria; localmente forti orientali sulle restanti regioni centro-meridionali.
Mari: localmente agitato il Mar Ligure, in attenuazione; molto mossi i restanti bacini occidentali e lo Ionio, localmente molto mosso l’Adriatico.


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