Allerta Meteo: domani arriva il ciclone che in settimana scatenerà la “bomba” di neve sull’Italia [MAPPE]

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Allerta Meteo, massima attenzione per i prossimi giorni: arriva un ciclone che scatenerà una “bomba” di neve sull’Italia, che tempesta tra giovedì 5 e venerdì 6!

meteo allertaNeanche il tempo di archiviare il peggioramento delle ultime ore, che sull’Italia è di nuovo allerta meteo per i prossimi giorni: già domani, martedì 3 febbraio, il nostro Paese sarà raggiunto da un nuovo peggioramento proveniente da nord/ovest con un ciclone che sfonderà nel Mediterraneo tramite la Valle del Rodano e si posizionerà per 3-4 giorni sull’alto Tirreno, spingendo masse d’aria gelide dall’Europa orientale verso Spagna e Francia tramite il nord Italia, mentre al Sud Italia si alternerà un richiamo caldo molto miti di scirocco che farà lievitare le temperature verso l’alto tra mercoledì 4 e giovedì 5, seguito da una sfuriata fredda da nord/ovest con venti di maestrale e nevicate fino a bassa quota tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio.

allerta ciclone neve giovedì 5 febbraioSi tratta di un ciclone molto profondo e violento che scatenerà sull’Italia il maltempo più estremo: non solo piogge, temporali e nevicate ma anche venti impetuosi e violente mareggiate, con ulteriori conseguenze disastrose sul territorio (danni ingenti). Massima attenzione per l’incolumità della popolazione: nelle aree più colpite dai fenomeni estremi sarà opportuno non uscire di casa nei momenti di allerta, seguendo attentamente i consigli e le istruzioni fornite dalle autorità competenti. La “Bomba” di neve interesserà soprattutto il centro/nord, con le prime nevicate già domani, martedì 3 febbraio, nel pomeriggio/sera a quote molto basse in tutto il nord/ovest ma anche nelle Regioni centrali, tra Toscana, Umbria, Lazio e zone interne dell’Abruzzo, con accumuli abbondanti sull’Appennino oltre i 300-500 metri.
buffalo snow (5)Mercoledì 4 le nevicate si intensificheranno in tutto il centro/nord estendendosi a gran parte della pianura Padana, soprattutto in Emilia Romagna e basso Piemonte. Tra giovedì 5 e venerdì 6 vivremo il “clou” di questo ciclone, con nevicate eccezionali al centro/nord: non è ancora possibile definire una previsione dettagliata al 100%, ma secondo gli ultimi aggiornamenti è alto il rischio che una nevicata davvero straordinaria possa interessare gran parte della pianura Padana, con accumuli significativi da Verona a Milano, Torino e Bologna. Soprattutto in Emilia Romagna è possibile una grande nevicata, con l’Appennino tosco/emiliano letteralmente seppellito da una coltre nevosa spessa oltre due metri di neve in quota. Ma la neve potrebbe cadere abbondante anche in Liguria, fin sulla costa, Genova compresa. Neve abbondante anche sull’Appennino centrale, tra Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, ma qui risulta più difficile prevedere la quota neve che dovrebbe oscillare dai 300400 metri di martedì e mercoledì ai 700-800 metri di giovedì per poi tornare sui 300-400 metri tra venerdì e sabato.

snowvember (28)Al Sud, invece, piogge e temporali con forti venti di libeccio e un richiamo mite proveniente dal nord Africa che porterà tanta sabbia del Sahara tra mercoledì e giovedì, quando in Puglia, Basilicata e Calabria le temperature potranno superare i +20°C mentre nevicherà fin quasi sulle coste in Marocco, Algeria e Tunisia. Tra giovedì sera e venerdì arriverà il fronte freddo da ovest che porterà temporali, intenso vento di ponente e temperature in picchiata, con nevicate fino a bassa quota tra venerdì e sabato anche nelle Regioni meridionali.

Attenzione anche a lunedì 9 e martedì 10 febbraio: secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, la prossima settimana inizierà con un’intensa irruzione di gelo scandinavo proveniente da nord/est, e stavolta la neve potrebbe imbiancare coste e pianure di tutto il Paese, anche all’estremo Sud. Ovviamente manca ancora una settimana intera, ed è troppo presto per sbilanciarsi sui dettagli, ma la tendenza all’ennesima irruzione gelida di questa stagione sembra ormai confermata, perchè delineata ripetutamente da diversi aggiornamenti di tutti i principali centri di calcolo.

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