Allerta Meteo Emilia-Romagna: neve anche a 400-500 metri

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Le precipitazioni nevose sono previste da domani mattina sopra 1000 metri, con tendenza ad interessare quote inferiori

snowstorm-2Una nuova allerta meteo scattera’ domani alle 12 in Emilia-Romagna: durera’ 36 ore fino alla notte di giovedi’. Le zone allertate, per “neve, stato del mare, criticita’ idrogeologica e criticita’ idraulica” vanno dalla pianura emiliana di Parma e Piacenza, a quella romagnola tra Bologna, Ferrara, Forli’ e Ravenna, ai bacini dei principali fiumi, Lamone-Savio, Secchia-Panaro e Trebbia-Taro. Sulla costa romagnola “non sono previste condizioni di rischio di mareggiate lungo la costa, tuttavia potranno verificarsi situazioni di criticita’ nelle aree maggiormente interessate dopo l’evento del 5-6 febbraio 2015”. Correnti sostenute da est-nord est, recita la nota della Protezione civile, “porteranno un abbassamento della quota delle nevicate nei rilievi appenninici. Le precipitazioni nevose sono previste dalla mattinata di martedi’ 24, inizialmente sopra la quota di 1.000 metri, con tendenza ad interessare quote inferiori: intorno a 700-800 metri sul settore occidentale e a 400-500 m in quello orientale. I quantitativi totali di accumulo sono previsti sino a 20-30 centimetri nelle zone piu’ alte”. Dalla serata di domani “e’ previsto un rinforzo del vento”, fino a massimi di 45-50 nodi. “Tali condizioni di vento determineranno condizioni di mare agitato con altezza stimata dell’onda 2,5-4 metri di provenienza nord-est”.  Dove cadra’ la neve “possono risultare difficoltose le condizioni di circolazione sulla rete stradale ordinaria, secondaria ed autostradale” e “possono verificarsi localizzate interruzioni dei servizi pubblici essenziali”. Possibili anche “innalzamenti dei livelli idrometrici con possibili superamenti della soglia 1 e fenomeni di allagamento localizzato per incapacita’ di smaltimento del reticolo idrografico secondario” e quindi “localizzati e limitati danni alle opere di difesa spondale o alle attivita’ antropiche presenti in alveo”. Ancora, informa la Protezione civile, “sono possibili fenomeni di erosione superficiale, smottamenti, piccole colate, localizzate cadute massi e-o attivazioni di frane di dimensioni maggiori” e con “conseguenti danni localizzati ad edifici e viabilita'”. Il Comune di Ravenna conferma in una nota: “nei nostri lidi non sono previste condizioni di rischio per mareggiate, tuttavia l’allerta segnala il possibile verificarsi di situazioni di criticita’ nelle aree maggiormente colpite dall’alluvione del 5-6 febbraio. Intanto proseguira’ fino alla mezzanotte l’allerta numero 12 per criticita’ idraulica e stato del mare, diffusa sabato scorso”.