Allerta Meteo, l’Italia si prepara alla “bomba” di neve e maltempo: la situazione della viabilità

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07Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con il quale sono state previste – dalla nottata di oggi, mercoledi’ 4 febbraio, e per le successive 24/36 ore – nevicate mediamente al di sopra dei 200-400 metri su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia con accumuli al suolo da moderati ad abbondanti. Sulle regioni centrali la quota neve si alzera’ intorno ai 600-800 metri in particolare su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise con accumuli al suolo moderati o localmente abbondanti. L’avviso prevede, inoltre, rovesci e temporali su marche e Lazio, in estensione a Campania, Basilicata e Calabria oltre ad un rinforzo dei venti, fino a tempesta, sulla Liguria, da forti a burrasca, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Marche, venti di burrasca anche sulla Sicilia, in estensione a Campania, Basilicata e Calabria. Si conferma che le autorita’ slovene hanno disposto la chiusura delle frontiere ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t a partire dalle ore 05.00 di domani, giovedi’ 5 febbraio, con previsione di conclusione venerdi’ sera 6 febbraio. Viabilita’ Italia ha sensibilizzato le Prefetture delle province delle regioni interessate dalle previsioni di nevicate ad adottare provvedimenti formali di divieto di circolazione per i veicoli di massa complessiva superiore a 7,5 t., a partire dalle ore 24,00 odierne e fino a cessate esigenze. Tali provvedimenti avranno riflessi anche sulla circolazione dei mezzi pesanti in entrata in Italia attraverso i valichi stradali con la Francia, la Svizzera, l’Austria e la Slovenia. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l’evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord-ovest, del Nord-Est e dell’Emilia Romagna. Qualora si rendesse necessario, attiveranno il “Piano neve e gelo” che prevede sia riduzioni di velocita’ (con allungamento dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell’offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il mantenimento della mobilita’ ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarita’.