Allerta Meteo Sicilia, inizia l’ennesima tempesta. La protezione civile: “pericolo per la pubblica incolumità”

MeteoWeb

Immagine

Ha già iniziato a piovere in modo sostenuto su gran parte della Sicilia, con abbondanti precipitazioni nelle zone meridionali e orientali della Regione, in modo particolare nell’area etnea dove sono già caduti 45mm di pioggia a Linguaglossa e 20m in altre località. La quota neve è elevatissima: piove a Piano Provenzana (1.830 metri di altitudine) con +4,5°C. Piove anche a Catania, con nebbia e +13°C. Forti piogge nell’agrigentino e nel ragusano con picchi di 20mm, e venti tesi meridionali con raffiche fino a 60km/h. E’ solo l’inizio del nuovo peggioramento, accompagnato dal forte scirocco che nonostante le precipitazioni fa lievitare le temperature: al momento abbiamo Enna +7°C, Ragusa e Caltanissetta +9°C, Catania, Siracusa, Vittoria, Agrigento, Trapani e Messina +13°C, Palermo e Marsala +14°C, Barcellona Pozzo di Gotto e Cefalù +15°C, Capaci +16°C. Farà paradossalmente ancora più caldo nella sera/notte durante il “clou” del maltempo e dello scirocco.

Molto pesante il bollettino della protezione civile che evidenzia una “criticità arancione” per la giornata di domani su gran parte dell’isola. Ricordiamo che “criticità arancione” significa, riportando la tabella degli scenari della protezione civile:

– Diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.
– Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici.
– Possibili cadute massi in più punti del territorio.

– Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo.
– Possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti.

Diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide.
Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione ed attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree inondabili.
Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico.
Pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.

Per seguire la situazione in diretta, ecco le pagine del nowcasting di MeteoWeb: