Potrebbe esserci un collegamento diretto fra l’aumento della temperatura globale e gli episodi alluvionali che hanno colpito l’Italia e l’Europa nel 2014. A dirlo e’ Pierluigi Claps, presidente del Gruppo Italiano di Idraulica e ordinario di Idrologia al Politecnico di Torino. “La Nasa – spiega – ha dichiarato che il 2014 e’ stato l’anno piu’ caldo dal 1880. E’ ragionevole pensare di associare questa anomalia climatica globale alle forti intensita’ dei nubifragi osservati in Italia nello stesso anno. Mentre gli scienziati discutono sulle connessioni tra aumento della temperatura ed aumento del rischio di piena, senza trovare ancora conferme, un atteggiamento prudente consiglierebbe di adattare le procedure di progettazione ai possibili impatti dei cambiamenti climatici. E’ evidente che il clima e’ cambiato e sta cambiando, mentre le regole di progettazione sono ferme al passato“. “Cio’ che occorre – conclude Claps – e’ predisporre subito un aggiornamento delle linee guida per una corretta valutazione del rischio e per una progettazione degli interventi in territori intensamente edificati, oltre che avviare programmi di aggiornamento per i tecnici comunali e di informazione alla popolazione“.
Alluvioni sempre più frequenti in Italia e in Europa, l’esperto: “dobbiamo adattarci tutti”


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