Ambiente: Italia in prima fila nel fotovoltaico ad alta efficienza

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Le nuove tecnologie permetteranno di aumentare la raccolta della luce solare e quindi l’efficienza di conversione fotovoltaica

Terrazas del PortezueloRealizzare celle solari e moduli ad alta concentrazione con valori di efficienza mai raggiunti a livello mondiale: e’ questo l’obiettivo del progetto CPVMatch (Concentrating PhotoVoltaic Modules using Advanced Technologies and cells for Highest efficiencies), approvato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020. Il progetto, coordinato dall’Istituto Fraunhofer per l’energia solare (Ise), vede la partecipazione della societa’ italiana Rse (Ricerca sul Sistema Energetico) con i suoi laboratori di Piacenza. Gli obiettivi di CPVMatch sono molto ambiziosi. ”Per raggiungerli – spiegano gli esperti di Rse – e’ stato previsto un consistente lavoro sperimentale della durata di tre anni e mezzo, che riguardera’ sia lo sviluppo di nuove architetture di celle solari che quello di moduli fotovoltaici a concentrazione innovativi basati su ottiche riflettive (specchi) e rifrattive (lenti)”. Le nuove tecnologie permetteranno di aumentare la raccolta della luce solare e quindi l’efficienza di conversione fotovoltaica. ”Si prevede un forte impatto del progetto – aggiungono i ricercatori Rse – perche’ la combinazione di celle solari ultra-efficienti e dei nuovi sistemi ottici per concentrare la luce sul dispositivo fotovoltaico portera’ a ridurre i costi di sistema e quindi dell’energia elettrica” fino al 40%. Al progetto partecipano nove partner europei per permettere di affrontare i vari aspetti multidisciplinari che riguardano la tecnologia Cpv: la scienza dei materiali, la fisica dei dispositivi, l’ottica e la microelettronica.