Analisi tecnica: un “CUT-OFF” mediterraneo alimentato dal “getto sub-tropicale” all’origine dell’ondata di maltempo sul centro-sud

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20L’intenso sistema frontale legato alla vasta saccatura nord atlantica che stamane ha fatto il suo ingresso sul bacino centrale del Mediterraneo ha raggiunto le regioni settentrionali italiane e nelle prossime ore si porterà verso la Sardegna, la Toscana, l’Umbria e il Lazio, portando piogge diffuse, rovesci e temporali anche di moderata intensità lungo le coste tirreniche. Al contempo, la “Warm Conveyor Belt” di tipo “forward”, in risalita dall’entroterra desertico algerino raggiunge l’intera regione meridionale, sotto l’alimentazione del “getto sub-tropicale” che risale il Sahara centro-occidentale, spingendosi con il proprio margine più settentrionale verso il Tirreno centrale tenderà ad interferire con l’avanzamento da ovest del sistema frontale freddo, ora in azione sulle regioni settentrionali.

untitledA contatto con il sistema frontale freddo, in slittamento verso le regioni centrali tirreniche, il bordo più settentrionale della “Warm Conveyor Belt” di tipo “forward” subirà una notevole instabilizzazione, agevolando lo sviluppo di un marcato “forcing” convettivo sul Tirreno centro-meridionale che entro fine giornata determinerà lo sviluppo di diverse “Cellule temporalesche” e piccoli “Clusters” pronti a dirigersi verso le coste del Lazio, Campania, Calabria, e dalla prossima nottata pure sulla Sicilia, dove si verificheranno fenomeni temporaleschi a tratti anche di moderata o forte intensità. Sulle regioni meridionali, ed in modo particolare sulla Sicilia, il peggioramento previsto nelle prossime ore sarà causato dalla risalita di un ramo secondario del “getto sub-tropicale”, che dall’entroterra desertico dell’Algeria orientale e dalla Libia occidentale scorrerà a gran velocità in direzione dello Ionio, imprimendo una intensa avvezione di vorticità positiva che approfondirà ulteriormente il “CUT-OFF” creatosi a seguito dello “Stretching” del ramo più meridionale della saccatura oceanica.

EUMETSAT_MSG_RGB-naturalcolor-westernEuropeLa risalita del ramo del “getto sub-tropicale” genererà un marcato “forcing” dinamico in quota che produrrà degli effetti destabilizzanti sulla Sicilia e sul resto del meridione, con un temporaneo rinforzo dell’attività convettiva che potrà agevolare la formazione di rovesci e temporali diffusi. Difatti, in queste situazioni, passaggio del “getto sub-tropicale” in quota esacerberà la convenzione, dato l’effetto “vuoto” prodotto dai massimi di velocità del “getto”, che costringeranno le masse d’aria, in ascesa per linee di confluenza venti pre-frontali presenti nei bassi strati, a spingersi fino al limite superiore della troposfera. Proprio nel corso della nottata, con l’avvicinarsi del sistema frontale a carattere freddo sulle regioni centrali tirreniche, rovesci e temporali cominceranno a colpire la Sicilia, la Calabria, la Campania.

Si nota la salita del ramo del "getto sub-tropicale" dal Sahara algerino verso lo Ionio
Si nota la salita del ramo del “getto sub-tropicale” dal Sahara algerino verso lo Ionio

Nella giornata di domani la circolazione depressionaria legata al “CUT-OFF” e alla annessa “Warm Conveyor Belt” interesseranno maggiormente le regioni tirreniche, l’area ionica, in particolare Calabria e Puglia, e in seguito pure le regioni del medio-basso Adriatico, rendendo il tempo marcatamente instabile con piogge diffuse e locali rovesci. Nel corso della giornata di domani il “curling” dell’occlusione risalirà in direzione delle Marche, della Romagna e del Veneto, portando piogge e locali rovesci accompagnati da una moderata, a tratti sostenuta, ventilazione di ritorno da NE. Per un lento miglioramento occorrerà attendere la giornata di lunedì, allorquando i resti del “CUT-OFF”, pur interessando marginalmente le regioni meridionali e la Sicilia, tenderanno a spostarsi in direzione del mar Libico e del Golfo della Sirte, favorendo un progressivo aumento dei valori di geopotenziale a partire dalle regioni settentrionali, ed in seguito pure sulle regioni centrali, con l’avanzare di ampie schiarite e spazi soleggiati. Sulle regioni meridionali, specie fra Sicilia, Puglia e Calabria, persisterà una circolazione a prevalente carattere ciclonico, che associata ad una avvezione di umidità nei medi e bassi strati, sarà in grado di dare la stura a residue precipitazioni che potranno assumere carattere di rovescio o temporale.