Astronomia: occhi su Giove, la luce svela il gigante gassoso

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Il pianeta ha giocato un ruolo fondamentale nella prima misura mai effettuata della velocità della luce

gioveSvelare i misteri del pianeta Giove, il più grande dei giganti gassosi del Sistema Solare. Questo l’obiettivo della manifestazione “Occhi su Giove: l’autovelox per la luce” in programma venerdì prossimo al Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre dalle 18 a mezzanotte.
In occasione del 2015, proclamato Anno Internazionale della Luce dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il Dipartimento di Matematica e Fisica di Roma Tre – si legge su Media Inaf, il notiziario online dell’Istituto nazionale di Astrofisica – propone un appuntamento all’insegna dell’astronomia, dove la luce sarà strumento primario per comprendere i misteri del pianeta Giove grazie a esperimenti, osservazioni, spettacoli e seminari.
La serata – aperta al pubblico e gratuita – è stata organizzata anche grazie alla collaborazione delle associazioni McQuadro e Speak Science e dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma dell’Inaf.
Il legame tra Giove e la luce è prima di tutto storico. Il pianeta ha infatti giocato un ruolo fondamentale nella prima misura mai effettuata della velocità della luce: era il 1670, quando l’astronomo danese Ole Roemer compiendo osservazioni estremamente precise sul transito della luna Io davanti al disco del pianeta, si accorse che il tempo impiegato per un’orbita non era sempre lo stesso. La Luna sembrava ritardare o anticipare il suo passaggio a seconda se la Terra si trovasse lontano o vicino Giove. A seconda del viaggio più o meno lungo che la luce doveva fare da Giove per raggiungere la Terra, il passaggio sembrava avvenire in anticipo o in ritardo rispetto al previsto. Grazie a questo vero e proprio “autovelox” planetario, Roemer fu in grado di effettuare una prima stima di questa velocità.
Questa sarà solo una delle tante storie legate a Giove che verranno raccontate nel corso della serata. Sarà anche possibile intraprendere un viaggio salendo a bordo di un’astronave virtuale grazie alla “Crociera Cosmica” dell’Associazione McQuadro: si potrà salpare verso stelle e pianeti lontani accompagnati da un pilota privato e una guida turistica spaziale. Grazie alla partecipazione dello Iaps, Giove verrà inoltre raccontato dal punto di vista scientifico delle missioni spaziali Nasa ed Esa, seguendo le tracce delle storiche sonde Galileo e Cassini e anticipando i passi della futura missione Juno, attualmente in volo verso il gigante gassoso.
Infine, – sottolinea Media Inaf – non bisogna dimenticare che oltre ad essere un pianeta da studiare, Giove è anche il quarto oggetto più brillante nel cielo, facilmente osservabile ad occhio nudo. La serata sarà un’occasione unica per riscoprire ed entrare in contatto con il cielo, grazie all’apertura straordinaria dell’Astrogarden, il giardino astronomico del dipartimento che verrà oscurato a partire dalle 18 e dove si terranno osservazioni guidate.