Si tratta stelle variabili, 7 volte più distanti di quelle finora note
Scoperte delle stelle variabili, la cui luminosità varia a intervalli molto regolari, tanto che stelle come queste (dette variabili Cefeidi) vengono considerate delle pietre miliari per misurare le distanze nell’universo.
Le due nuove stelle variabili appena scoperte sono sette volte più distanti rispetto alle stelle variabili finora scoperte e si trovano nella Nebulosa Trifida (nota anche come Messier 20). A rilevarle è stato Vista, il telescopio dell’Eso (European Southern Oservatory) sul ParanaL, in Cile, grazie ad un’osservazione fatta in luce infrarossa.
Le due stelle diventano prima più brillanti e poi gradualmente più deboli nel tempo, seguendo un ciclo di circa 11 anni. Sono le più brillanti di un ammasso stellare e finora sono le uniche variabili Cefeidi rivelate finora, vicine al piano della nostra Galassia, ma nel lato più lontano. Grazie alla luce infrarossa, è stato possibile vedere attraverso le parti centrali della Via Lattea piene di polvere e scovare molti oggetti in precedenza nascosti, come queste due stelle che sembrano, apparentemente, vicine in cielo alla Nebulosa Trifida, ma in realtà sono circa sette volte più lontane.






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