Astronomia: scoperte zone di calma relativa attorno a buco nero supermassiccio

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“ALMA ha lanciato un’era completamente nuova nell’astrochimica”

NGC1068Un gruppo di astronomi, grazie ai radiotelescopi ALMA, ha scoperto delle zone in cui sono presenti molecole organiche in prossimità del buco nero supermassiccio al centro della galassia NGC 1068 (M77) a 47 milioni di anni luce dalla terra nella Costellazione della Balena: è stata rilevata la distribuzione di 9 tipi di molecole nel disco di accrescimento e nell’anello circostante. Il team guidato da Shuro Takano e Taku Nakajima, ha captato le deboli emissioni radio delle molecole presenti in M77 ed ha scoperto che è come se le molecole organiche si trovassero in zone di calma relativa, probabilmente difese da un scudo denso di gas e polveri che filtra le radiazioni.

I risultati rivelano che la distribuzione molecolare varia a seconda del tipo di molecola. Contrariamente a quanto si riteneva, le molecole organiche complesse si trovano abbondanti nel disco di accrescimento, molto meno nella regione di formazione stellare circostante. Il gruppo di ricerca ipotizza che le molecole organiche rimangano intatte nel disco circumnucleare a causa della grande quantità di gas presente, che agisce come una barriera per i raggi X e UV, mentre non riescono a sopravvivere all’esposizione ai fotoni UV nella circostante regione di formazione stellare, in cui la densità del gas è relativamente bassa.

ALMA ha lanciato un’era completamente nuova nell’astrochimica,” dichiara Eric Herbst, della University of Virginia. “Rilevare e tracciare le molecole attraverso il cosmo ci permette di imparare molto di più su aree altrimenti nascoste, come le regioni che circondano il buco nero in M77.”