Enel punta a completare i lavori di ripristino della media tensione entro la giornata di domani
“Enel sta assicurando, con il contributo di tecnici giunti da altre regioni, il massimo sforzo per garantire il ripristino delle linee di media e bassa tensione. La situazione, infatti, risulta sensibilmente migliorata” anche grazie ai “gruppi elettrogeni (nella sola giornata di oggi 55)”, ma “restano critiche le condizioni in alcune zone piu’ periferiche”. E’ quanto risulta al Centro di Coordinamento Soccorsi istituito dopo il blackout per la nevicata di venerdi’ alla Prefettura di Bologna – che ha diffuso una nota di bilancio – in collaborazione con la Citta’ Metropolitana e la Protezione Civile regionale. Enel punta a “completare i lavori di ripristino della media tensione entro la giornata di domani, procedendo contemporaneamente negli interventi sui guasti presenti nelle linee di bassa tensione”. “Hera – prosegue la nota – e’ riuscita a ripristinare la fornitura di acqua” e “si rilevano solo criticita’ su singole utenze e piccoli impianti locali ormai gestite come interventi ordinari e non piu’ in emergenza. Dall’inizio dell’emergenza Hera ha distribuito piu’ di 50.000 litri di acqua in sacche alla popolazione e agli allevamenti di animali e 200 metri in autobotte”. “I servizi di telefonia fissa Telecom risultano ripristinati al 90%, mentre permangono criticita’ per telefonia mobile”. Nell’assistenza alla popolazione “sono impegnati circa 100 volontari che hanno contribuito all’allestimento dei centri di accoglienza” a Zola Pedrosa, Monterenzio, Loiano, Pianoro, Rioveggio, Valsamoggia/Bazzano, Marzabotto, Monte San Pietro, Dozza, Fontanelice, Castel del Rio, Castel S. Pietro Terme e Sasso Marconi. Nessuna problematica di rilievo per ospedali e case di riposo. Per uno dei casi seguiti dal 118 e’ stato necessario il trasferimento in un reparto di pneumologia; per i bambini con malattie rare, in un solo caso e’ stato deciso il trasferimento da Sasso Marconi al policlinico S.Orsola. Durante l’emergenza le richieste di intervento sono aumentate del 20% circa (potenziata l’offerta di elisoccorso, con tre ulteriori mezzi in citta’ e cinque allertati per la montagna). I punti del 118 rimasti senza comunicazione come Vado e Castello di Serravalle sono stati temporaneamente spostati in stazioni coperte a Sasso e Bazzano. “Determinante e’ stato il contributo dei Carabinieri” e “numerosissimi gli interventi in situazioni d’emergenza effettuati dai Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato che hanno anche fornito e continuano a fornire, assistenza ai tecnici Enel”.


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