Bologna sotto la neve: in serata attese nuove nevicate sull’Appennino [FOTO]

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MeteoWeb

Nelle prossime ore serali e notturne, “potrebbe essere probabile la formazione di tratti ghiacciati in caso di abbassamento repentino della temperatura”

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Potrebbe anche peggiorare la situazione d’emergenza sull’Appennino bolognese. In serata, infatti, “si attendono ulteriori nevicate- spiega la Citta’ metropolitana di Bologna, in una nota- al momento il lieve rialzo della temperatura, se da un lato favorisce lo sgombero delle strade, dall’altro provoca l’allagamento di molti tratti viabili e soprattutto rende in parte non possibile l’utilizzo di sale, che viene dilavato dalla grande quantita’ di acqua”. Quindi, nelle prossime ore serali e notturne, “potrebbe essere probabile la formazione di tratti ghiacciati in caso di abbassamento repentino della temperatura. Se le condizioni lo consentiranno- assicura la Citta’ metropolitana- entreranno in azione preventiva i mezzi spargisale”. Come se non bastasse, in montagna continuano a mancare luce e acqua in diverse zone.

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“Alcuni Comuni dell’Appennino- confermano da Palazzo Malvezzi- in particolare quelli di crinale, sono in questo momento privi di energia elettrica e quindi, di conseguenza, hanno problemi di erogazione di acqua e altri servizi a causa di rotture nella linea elettrica principale”. I tecnici “sono al lavoro per risolvere quanto prima questa emergenza, predisponendo tutti gli interventi necessari nel caso in cui questa situazione dovesse prolungarsi, con particolare attenzione agli ospedali, alle case di cura e alle frazioni sparse”. In molti Comuni, non solo della montagna ma anche della pianura (come Zola Predosa e Anzola), i sindaci hanno dato ordine di predisporre centri di accoglienza (per lo piu’ nei centri sportivi) per ospitare famiglie in difficolta’, senza luce, acqua e riscaldamento. In particolare, sottolinea ancora la Citta’ metropolitana, e’ “intensissima l’attivita’ per rimuovere alberi caduti e rami, che hanno causato varie chiusure di strade totali e parziali gia’ segnalate in mattinata, come pure impedimenti o intralci alle stesse macchine sgombraneve.

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La particolarita’ e intensita’ delle precipitazioni, con alternanza di pioggia a neve pesante, ha comportato l’accentuato appesantimento dei rami, anche in situazione di vegetazione priva di fogliame”. Problema che si e’ verificato appunto “anche nel caso delle tantissime linee elettriche e telefoniche aeree, dove ha causato la rottura di cavi e tralicci e pali di sostegno con conseguenti forti disagi e mancanza di erogazione dei servizi”. Nelle zone di montagna, ricordano da Palazzo Malvezzi, sono caduti circa 50 centimetri di neve sopra i 300 metri e fino ai 70-100 centimetri alle quote piu’ alte appenniniche e del Corno alle Scale”. Gli spazzaneve sono in funzione da ieri: oltre 130 mezzi al lavoro, di cui una decina con spargisale, per un totale di oltre 700 ore di lavoro per giornata. Al momento, fa sapere la Citta’ metropolitana, “l’innalzamento della temperatura ha consentito di accentuare la pulizia dalla neve ed allargare le carreggiate utili”. La situazione comunque “e’ migliorata a nord della via Emilia su tutto il territorio, dove le strade risultano nere o comunque ben transitabili, mentre a sud della via Emilia (zona appenninica) le strade presentano ancora presenza di neve e iniziali formazioni di ormaie”.