Sono stati 460 gli interventi sul patrimonio verde, oggi gia’ completati nell’80% dei casi, predisposti dal Comune di Reggio Emilia nelle ore immediatamente successive alla nevicata dello scorso 6 febbraio. Si tratta di interventi di rimozione dei rami o di piante cadute e di messa in sicurezza di situazioni pericolanti per i quali sono stati impegnati, con un atto di somma urgenza, circa 180.000 euro. Lo comunica l’ente di piazza Prampolini che coglie anche l’occasione per ribattere alle accuse ricevute sulle presunte inefficienze nel ripristino dello stato dei parchi cittadini. “Va ricordato che l’ordinanza generalizzata emessa subito dopo la nevicata non aveva come principale obiettivo la chiusura dei parchi. Sarebbe impossibile, infatti, inserire tabelle o delimitazioni di aree verdi grandi 10 milioni di metri quadri, una superficie pari a 10 volte il centro storico interno ai viali”. Ad oggi invece “su 51 aree verdi inerenti il patrimonio scolastico sono solo quattro quelle completamente inaccessibili, mentre altre otto hanno alcune zone ancora non accessibili”. Dei 171 parchi, invece, “70 sono gestiti da volontari e ben 53 di essi sono agibili. Dei 101 restanti, gestiti direttamente dal Comune, sono 78 quelli agibili”. Infine “sono 10 i parchi in cui i sopralluoghi sono in corso nella giornata di oggi e la condizione di agibilita’ indica che non esistono piu’ situazioni di pericolo”. Puo’ essere tuttavia, prosegue il Comune, “che anche in questi parchi ci siano rami a terra da rimuovere o potature da realizzare. Per questo sono al lavoro otto aziende specializzate, con 12 squadre che sono costantemente in attivita’. Per alcuni interventi si dovra’ attendere che si asciughino i terreni per non rischiare, con i mezzi, di rovinare i prati”. Nei prossimi giorni comunque “proseguira’ l’attivita’ di verifica allo scopo di arrivare, nei primissimi giorni della prossima settimana, a valutare al possibilita’ di emanare una nuova ordinanza su casi specifici rispetto ai quali segnalare ai cittadini le condizioni di potenziale pericolo rimaste”, mentre Iren sta proseguendo la rimozione dei rami dai marciapiedi e dalle strade.
“Bomba” di neve a Reggio Emilia: 460 interventi per rimuovere alberi e rami piegati e spezzati


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