Brasile: la pioggia allontana lo spettro del razionamento dell’acqua

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Le autorità di San Paolo avevano annunciato ”misure drastiche” per fronteggiare la peggiore siccità degli ultimi 80 anni

pioggia-intensaLa pioggia degli ultimi giorni ha allontanato, almeno per il momento, il rischio di un drastico razionamento dell’acqua a San Paolo. Nei primi tre giorni di febbraio, il livello delle precipitazioni e’ stato superiore del 66% alla media stagionale, facendo tirare un sospiro di sollievo agli abitanti della megalopoli paulista. Il livello dell’acqua nel bacino di Cantareira, che serve circa 6,5 milioni di abitanti di San Paolo, e’ salito per la prima volta negli ultimi mesi, anche se di un modesto 0,1%. La riserva nel bacino idrico e’ ora del 5,1% della capacita’ complessiva. Le autorita’ di San Paolo avevano annunciato mercoledi’ ”misure drastiche” per fronteggiare la peggiore siccita’ degli ultimi 80 anni: acqua distribuita solo due giorni alla settimana. Il governatore dello stato di San Paolo, Geraldo Alckmin, ha gia’ provveduto a far diminuire la pressione dell’acqua e ha imposto multe a chi supera i consumi abituali. L’azienda idrica comunale (Sabesp) e’ costretta, dal 31 maggio scorso, a pompare milioni di metri cubi di ‘acque morte’, quelle che restano sul fondo del bacino, al di sotto dei boccaporti delle dighe, mai usate in precedenza per il consumo umano.