Cervello: ecco quali sono le reazioni fisiologiche alla vista dei colori

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Il verde e il blu sono i colori preferiti dall’essere umano

NOCI CERVELLO - CopiaEsiste una correlazione, tanto ancestrale quanto scientifica, tra i colori, l’umore e i nostri parametri vitali. A spiegarlo e’ stato Piero Barbanti, Primario Neurologo del San Raffaele Pisana di Roma, secondo il quale non tutti i colori sono uguali per il cervello e diversi sono gli effetti che questi determinano sul nostro stato d’animo, sulle nostre prestazioni fisiche nonche’ sui parametri vitali, quali ad esempio pressione arteriosa e frequenza cardiaca. Il verde e il blu sono i colori preferiti dall’essere umano. “Questi dipende probabilmente anche dalla serena rievocazione dell’immagine di cieli e prati”, ha detto Barbanti. “E’ dimostrato che il blu riduce la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la frequenza del respiro, attivando il sistema nervoso parasimpatico”, ha aggiunto. E’ inoltre accertato che questi colori stimolino le attivita’ creative. Il rosso, invece, sarebbe collegato all’attivazione negli individui maschili di alti livelli di testosterone e quindi una maggiore aggressivita’, motivo per cui ad esso sarebbe connessa anche una migliore prestanza fisica e sportiva. “Esiste una fiorente letteratura – ha detto Barbanti – che ha evidenziato che negli ultimi cinquanta anni la Premier League inglese sia stata vinta prevalentemente da chi indossava divise rosse”. Il nero invece ha un legame con stati depressivi. “In presenza di un soggetto depresso a ha sottolineato Barbanti – compare una preferenza netta per i colori negativi (nero e grigi), una sensibile riduzione del rosso tra quelli neutri e un’abolizione dei toni positivi (verde e giallo in particolare). La spiegazione e’ che l’influenza esercitata dal sistema emotivo sull’ipotalamo fa quasi rifiutare al paziente di accettare stimoli visivi importanti, preferendo toni poco luminosi, in perfetta sintonia con il rifiuto della vita tipico del depresso”. Infine l’esperto ricorda che e’ scientificamente provato che associare determinati colori (intesi come ambiente) ad una terapia puo’ essere molto vantaggioso. “I toni caldi (tonalita’ del rosso) hanno la proprieta’ di migliorare l’umore, la pressione, la frequenza cardiaca e l’attivita’ muscolare. Quelli freddi invece (tonalita’ del blu) sono utili per ansia, tensione muscolare e ipertensione arteriosa”.