Clima: il riscaldamento globale rallenta ma per il futuro è allarme rosso

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Gli esperti hanno testato i modelli climatici usandoli per prevedere le variazioni di temperatura occorse tra il 1900 e il 2012

global-warmingIl riscaldamento globale negli ultimi anni si e’ preso una ‘pausa’, ma cio’ non significa che le previsioni a lungo termine siano piu’ rosee: se non si interviene con misure di mitigazione del cambiamento climatico, le conseguenze saranno pesanti. A delineare il quadro e’ uno studio pubblicato su Nature, che ha preso in esame i modelli climatici confermandone la validita’. Negli ultimi 15 anni l’aumento delle temperature e’ stato solo di 0,06 gradi centigradi, una cifra inferiore a quella prevista da tutti i modelli e che ha dato sostegno agli ‘scettici’ sul cambiamento del clima. Un’indagine condotta dall’Istituto Max Planck per la meteorologia di Amburgo e dall’Universita’ di Leeds, tuttavia, promuove i modelli climatici e attribuisce la pausa del riscaldamento globale a ”fluttuazioni casuali del clima”, cioe’ a una variazione naturale e non prevedibile, che non inficia le previsioni a lungo termine. Gli esperti hanno testato i modelli climatici usandoli per prevedere le variazioni di temperatura occorse tra il 1900 e il 2012. I risultati sono stati attendibili, e cosi’ – osservano – si puo’ presumere che anche le stime per i prossimi decenni siano affidabili. “Sostenere che i modelli climatici sovrastimino sistematicamente il riscaldamento globale causato dalle crescenti concentrazioni di gas a effetto serra e’ sbagliato”, dice Jochem Marotzke del Max Planck. In realta’ il clima e’ soggetto al caso e al caos, e la pausa momentanea nell’aumento delle temperature dipende solo da ”fluttuazioni casuali derivanti da processi caotici nel sistema climatico”.