Ebola: inizia oggi la sperimentazione del vaccino italiano in Liberia

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Il vaccino realizzato dall’azienda italiana Okairos inizierà oggi la sua sperimentazione sui pazienti colpiti da Ebola in Liberia, la difficoltà però sarà quella di trovare 30 mila volontari contagiati disposti ad assumere il vaccino ancora sperimentale: se così non sarà, la sperimentazione sarà interrotta

ebolaDovrebbe cominciare oggi con le prime dodici iniezioni la sperimentazione in Liberia del vaccino ‘italiano’ contro Ebola, che dovrebbe stabilire se e’ efficace nel proteggere dai contagi. Lo afferma il sito della Bbc, secondo cui pero’ il test potrebbe essere reso piu’ difficoltoso dalla mancanza di pazienti, come gia’ successo in questi giorni per quello di un farmaco sperimentale, che e’ stato interrotto. Il vaccino, ideato dall’azienda italiana Okairos, si basa sull’adenovirus delle scimmie, un agente patogeno innocuo per l’uomo, che viene ingegnerizzato per contenere una proteina di Ebola. L’obiettivo del test e’ vaccinare 30mila volontari, tra cui molti operatori sanitari, la categoria piu’ a rischio. Per il test, potrebbero pero’ esserci problemi, hanno sottolineato nei giorni scorsi diversi esperti perchè in Liberia, il paese piu’ colpito quando si e’ decisa la sperimentazione, ci sono meno di dieci nuovi casi a settimana, e senza un numero sufficiente di contagi non si otterrebbe un risultato statisticamente significativo di guarigioni per cui il vaccino possa essere riconosciuto come cura ufficiale contro il virus. Sono infatti necessari un numero importante di casi che provino di essere giunti a debellare la malattia utilizzando quel vaccino. Un altro test in corso sempre nel paese, quello del farmaco brincidofovir, e’ stato interrotto infatti per lo stesso motivo. ”Se non si hanno abbastanza pazienti per arrivare a una conclusione – ha spiegato Michelle Berrey, amministratore dell’azienda produttrice Chimerix, al New York Times – non vale la pena di andare avanti”.