Pasti caldi, coperte termiche e un numero a cui rivolgersi per segnalare situazioni di particolare difficoltà. L’emergenza freddo di queste ore con temperature in picchiata, vento e pioggia fa scattare anche a Palermo la massima allerta per clochard e senzatetto. I numeri del capoluogo siciliano non sono quelli delle grandi metropoli, ma l’attenzione resta alta. A funzionare, in particolare, è l’assistenza su strada. “I senza fissa dimora – spiega all’Adnkronos l’assessore alle Politiche sociali del Comune, Agnese Ciulla – dimostrano una scarsa disponibilità a lasciare i loro giacigli di fortuna. C’è una grande diffidenza, così preferiscono ricevere pasti caldi e coperte termiche”. Ad occuparsene sono vari enti di volontariato, in una staffetta di solidarietà che coinvolge anche il Comune. “Il mercoledì e la domenica i volontari di un’associazione accreditata con il Comune – aggiunge l’assessore – escono a portare assistenza su strada ai clochard”. Una collaborazione, attiva ormai da un paio d’anni per cui l’Amministrazione targata Leoluca Orlando paga 160 euro ad uscita. “Un’apposita commissione – dice ancora Ciulla – sta valutando la possibilità di accreditare per questo servizio altre associazioni, valutando le istanze, per la verità poche, arrivate”. Intanto nei giorni scorsi è stata scongiurata la chiusura del dormitorio comunale, dove possono essere ospitate circa 40 persone. L’assessore Ciulla ha incontrato i rappresentanti dell’associazione “La danza delle ombre” che gestisce con altre la struttura. Sono stati affrontati ed analizzati i problemi che hanno portato al mancato pagamento delle fatture emesse per il servizio e l’associazione ha convenuto sulla opportunità di non interrompere il servizio. “Il dormitorio non è l’unica struttura a disposizione dei senza fissa dimora – spiega l’esponente della Giunta Orlando -. In città. ad esempio, opera anche l’oratorio di Santa Chiara che accoglie i migranti e la missione Speranza e carità di Biagio Conte, a cui il Comune lo scorso anno ha destinato 50mila euro e che quest’anno potrebbe vedere raddoppiati i finanziamenti”. Quella dei clochard, però, è un fenomeno che non va sottovalutato. “Occorre tenere alta la guardia – conclude l’assessore – perché le nuove povertà sono in aumento. Al Sud e in Sicilia, fino ad ora, ha tenuto la rete familiare, adesso anche questa sta venendo meno e le situazioni di disagio crescono”. Per facilitare interventi di assistenza a persone in situazioni di particolare difficoltà per l’ondata di freddo, inoltre, i cittadini possono contattare la centrale operativa della Polizia municipale al numero 091.6954203. Da qui la segnalazione arriva all’ufficio di emergenza sociale attivo al Comune h24.


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