E’ di sette persone ferite lievemente o intossicate dal fumo il bilancio dell’incendio scoppiato nella notte in uno dei piu’ famosi grattacieli di Dubai che ha portato all’evacuazione di centinaia di residenti. Per gli inquirenti si e’ trattato di un incidente e non di un’azione dolosa ma solo il tempestivo intervento di pompieri e soccorritori ha evitato una strage. Dopo piu’ di due ore, i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme sprigionatesi al 51mo piano del Torch, la torcia, che con i suoi 361 metri e’ fra le torri residenziali piu’ alte al mondo. Il complesso ospita 676 appartamenti, per lo piu’ occupati da stranieri.
Il rogo nel grattacielo di Dubai Marina, negli Emirati Arabi, ha coinvolto una ventina degli piani del’edificio, con le fiamme che sono salite fino al 70mo, alimentate dal forte vento. Solo pochi piani sono pero’ stati distrutti. All’inizio il suono della sirena anti-incendio sarebbe stata sottovalutata perche’ nei giorni scorsi c’erano stati tre falsi allarmi. Sono stati gli abitanti dei palazzi vicini a segnalare il fumo che fuoriusciva dalla torre, inaugurata nel 2011. Le fiamme hanno distrutto molti infissi e mandato in frantumi centinaia di vetri, provocando una pioggia di detriti dai piani piu’ alti. La zona e’ stata completamente isolata e sul posto sono intervenuti una decina di mezzi dei pompieri mentre venivano evacuati anche altri due palazzi. Dubai Marina e’ un’area sviluppatasi soprattutto nell’ultimo decennio che ospita decine di giganteschi condomini e hotel, molto popolari tra i professionisti stranieri che si trasferiscono nella metropoli emiratina. Nel 2012 un incendio aveva devastato la vicina Tamweel Tower di 34 piani nel quartiere delle Jumeirah Lake Towers. Si e’ poi scoperto che a causare il rogo era stato un mozzicone di sigaretta gettato in un cestino della spazzatura.







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