Esplosione Igualada, nube tossica in Spagna: 600 bambini ancora barricati negli asili

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nube tossica SpagnaE’ stato parzialmente revocato alle 13 lo stato di emergenza di Protezione Civile per la nube tossica provocata da un’esplosione chimica nel poligono industriale di Igualada, vicino Barcellona, con la riattivazione della circolazione stradale e dei trasporti pubblici. Anche se, come ha spiegato l’assessore agli interni della Generalitat, Ramon Espadaler, si mantiene l’allerta per le fasce piu’ a rischio della popolazione – bambini, anziani, persone con problemi respiratori e donne incinte – e circa 600 alunni resteranno chiusi in 23 asili dei comuni colpiti dall’emergenza fino a quando la nube non si sara’ dissipata. Il numero degli operai intossicati e’ salito a tre e “sono tutti fuori pericolo”, ha affermato Espedaler, che in dichiarazioni ai media ha minimizzato gli effetti nocivi della nube.”Ha solo effetti irritanti, ma non genera problemi di tossicita’ grave”, ha assicurato. Secondo i vigili del fuoco, che alle 13 avevano ricevuto oltre 278 chiamate di allarme, la nube “di vapore irritante” e’ stata provocata dall’esplosione per la mescolanza di acido nitrico con solfuro di ferro, per cause in corso di accertamento.