India: eliminata tigre killer, aveva sbranato due persone

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La tigre aveva sbranato un contadino e una donna in una piantagione di spezie

TIGRE 1Una tigre che aveva ucciso due persone in una settimana e’ stata abbattuta in una zona montagnosa nel sud dell’India, al confine tra gli stati del Kerala e del Tamil Nadu, dopo una caccia di alcuni giorni. Lo riferiscono oggi i media locali. Il felino, che era uscito dalla riserva protetta di Wanayad, nella catena dei Gaths occidentali, e’ stato ucciso a colpi di fucile ieri sera dopo essere stato avvistato nella foresta di Gadalur. Sembra che l’animale era ferito e non poteva piu’ cacciare le abituali prede. La scorsa settimana, le autorita’ locali avevano autorizzato un team di guardie forestali del Kerala, Tamil Nadu e del vicino Karnataka, a organizzare una battuta di caccia. La tigre ‘assassina’ aveva sbranato un contadino e una donna in una piantagione di spezie. Un altro giovane, aggredito dall’animale, era riuscito a fuggire. Gli incidenti avevano terrorizzato gli abitanti di diversi villaggi che avevano organizzato delle violente proteste bloccando la strada con il cadavere di una vittima e chiedendo che venisse eliminata la feroce tigre. Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Ambiente, il numero delle tigri del Bengala e’ in forte crescita in India ed e’ passato dai circa 1.400 esemplari censiti sette anni fa a 2.226, con un aumento quindi di oltre 800 esemplari. Di recente, le autorita’ hanno infatti rafforzato la lotta contro il bracconaggio e intensificato i piani di ripopolamento delle riserve. D’altro canto pero’, lo sviluppo e la crescita urbana stanno minacciando le aree protette e riducendo gli habitat naturali. La regione dei Ghats occidentali, che attraversa gli stati del Karnataka, Kerala e Tamil Nadu e che e’ una delle meglio preservate del Paese, ospita oltre il 30% del totale dei felini e di recente ha visto un netto aumento degli animali visto con favore dagli ambientalisti, ma un po’ meno dagli agricoltori e dai lavoratori delle piantagioni di te’, caffe’ e spezie confinanti con i parchi naturali.