Il Governo lancia un allarme a tutte le ONG presenti nel Paese per dare assistenza all’infanzia
“Le devastanti inondazioni in Malawi hanno colpito più di 600.000 persone. Un quarto di milione sono sfollate. SOS Villaggi dei Bambini è focalizzata sulle vittime più vulnerabili: i bambini. Stiamo fornendo assistenza alimentare, garantiamo l’accesso alle cure mediche, distribuiamo materiali come i prodotti chimici di trattamento delle acque. Creeremo spazi a misura di bambino e ci occuperemo dell’accesso all’istruzione” – Richard Pichler CEO di SOS Villaggi dei Bambini. E` stato di calamità naturale in Malawi. Il Governo lancia un allarme a tutte le ONG presenti nel Paese per dare assistenza all’infanzia, supporto sanitario e poi case, vestiti, acqua, cibo, supporto educativo e materiale. Sono necessari 81millioni di dollari per gestire la risposta all`emergenza ma il Governo ha un deficit di 67 milioni. La risposta governativa è quindi paralizzata. Le organizzazioni internazionali si stanno muovendo per le aree di loro competenza. SOS Villaggi dei Bambini è incaricata di rispondere all`emergenza dei bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle e di sostenere le famiglie in difficoltà. “Dobbiamo sostenere immediatamente 1.460 ragazzi e 1.340 ragazze”- dice Namagonya, il direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini in Malawi- “876 ragazzi e 804 ragazze vivono attualmente separati dai loro genitori. La loro sicurezza e protezione sono enormemente compromesse. Sono a rischio di abusi. A causa delle continue inondazioni e piogge, le famiglie non saranno in grado di iniziare la ricostruzione delle loro case prima di 6 mesi. Dobbiamo sostenere queste famiglie in modo da consentire il ricongiungimento con i loro figli. Stanno aumentando i casi di lavoro minorile. Quasi il 95% dei bambini e dei genitori consumano meno di 2 pasti al giorno. Occorrono rifornimento di cibo e integratori alimentari con particolare attenzione ai bambini che hanno l’HIV e l`AIDS. La maggior parte dei bambini non possono andare a scuola. Hanno perso i loro materiali didattici (libri di testo, quaderni, penne) e quelli più grandicelli si devono occupare delle faccende domestiche e dei fratelli più piccoli. Oltre l’80% dei ragazzi colpiti non possono accedere ai servizi sanitari di prevenzione e cura. Sono stati danneggiati pozzi e latrine . La maggior parte delle famiglie stanno bevendo acqua sporca e inquinata. Sia i bambini che gli adulti potrebbero essere colpiti da colera, dissenteria e malaria. Ci sono sempre più casi di scabbia a causa della scarsa igiene”. SOS Villaggi dei Bambini ha predisposto un Piano Emergenza Alluvione: “Ora occorre una puntuale attività di monitoraggio per poter organizzare l`intervento in tutte le aree di nostra competenza. Come primo obiettivo mettere in sicurezza i bambini cercando di riunirli alle loro famiglie. Forniremo integratori nutrizionali ai bambini e sostegno ai malati di HIV che hanno perso medicinali e cartelle cliniche per colpa dell`alluvione. Creeremo rifugi transitori, distribuiremo articoli sanitari, prodotti chimici per il trattamento delle acque e nei prossimi mesi parteciperemo alla ricostruzione delle case danneggiate. Forniremo nel breve sostegno psicologico e rafforzamento familiare,” conclude Namagonya


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