L’aria fredda si versa sulle coste dell’Asia minore, spettacolare nevicata su Gerusalemme

MeteoWeb
LaPresse/reuters
LaPresse/reuters

Come ampiamente previsto il nucleo di aria molto fredda, d’estrazione polare continentale, responsabile delle abbondanti nevicate cadute nei giorni scorsi sulla Turchia, dopo essersi versato, tramite l’Egeo, sul mar di Levante, aggirando a sud l’ostacolo orografico dell’altopiano Anatolico, si è propagato alle coste dell’Asia minore, portando freddo e nevicate fino a bassa quota fra Siria, Libano, Israele e Palestina. Una spettacolare nevicata stamattina ha imbiancato pure la città di Gerusalemme che si è svegliata completamente ammantata dalla neve fresca. I campi, i giardini e le alture che circondano la città, ubicata ad oltre 700 metri di altezza, si sono rivestiti di bianco, regalando dei paesaggi a dir poco suggestivi. Purtroppo la nevicata di oggi ha causato anche dei disagi, soprattutto alla circolazione stradale.

Neve Gerusalemme4Nei quartieri orientali della Città Santa si è verificato pure un black out che ha lasciato al buio decine di famiglia. Certo, la neve a Gerusalemme non è così rara come si pensa, difatti la si può vedere una volta ogni due inverni, anche se sono difficili eventi nevosi con accumuli particolarmente abbondanti. L’ultima vera grande nevicata, con accumuli davvero notevoli, che si è abbattuta su Gerusalemme risale alla grande invernata del 1992, quando sulla città cadde più di 1 metro di neve fresca. Quello fu davvero un evento straordinario che paralizzo la città santa delle due grandi religioni monoteiste (Ebraismo e Cristianesimo), terza d’importanza per l’Islam, provocando innumerevoli disagi per svariati giorni. Ma nel 1992 anche nella più asciutta Damasco caddero fino a 20-25 cm di neve fresca, mentre la capitale giordana Amman fu letteralmente sommersa. Come vediamo la neve non è cosi rara, ma spesso bisogna aspettare diversi anni per rivedere le configurazioni bariche che sanno portare i fenomeni nevosi rilevanti. Ogni volta che nevica Gerusalemme si trasforma in una sorta di grande presepio all’aperto, regalando degli scenari davvero unici e suggestivi, nonostante i disagi patiti dagli abitanti.