“Little homeless homes”: le casette per i senzatetto costruite dall’artista Gregory Kloehn

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Quelle che lo stesso artista definisce “case illegali da spazzatura illegale”, sono create con materiali di scarto

CASENegli Usa, ad Oakland, l’artista Gregory Kloehn ha realizzato un villaggio per i senzatetto costituito, per il momento, da 25 case di piccolissime dimensioni, chiamate “Little homeless homes”, in cui i meno fortunati possono stendersi e sentirsi protetti. Quelle che lo stesso artista definisce “case illegali da spazzatura illegale”, sono create con materiali di scarto, recuperati da discariche illegali della zona e dai cumuli di spazzatura abbandonati per strada.

CASE 1Kloehn, un vero e proprio “esploratore dei cassonetti”, realizza le sue casette, tutte dotate di tetto spiovente per favorire il drenaggio dell’acqua piovana, con pallets, reti, doghe di letti, fogli di plastica, ombrelli, griglie ed alcune di esse vengono dipinte. Alle piccole abitazioni, che sono tutte mobili, essendo dotate di ruote per seguire gli abitanti nei loro spostamenti forzati, nel tentativo di fuggire ai poliziotti e alla polizia di strada, si può accedere ,in via temporanea, mettendosi in lista d’attesa ma i senzatetto hanno la possibilità di acquistarne una a 30 dollari, garantendosi uno standard medio di vita nel villaggio con 150 ore settimanali di lavoro.

CASE 2L’artista, che anziché realizzare sculture da vendere ai ricchi collezionisti, preferisce mettersi al servizio dei più bisognosi, ha maturato l’idea di costruire le casette quando un senzatetto, un giorno, si affacciò nel suo studio, chiedendogli una coperta per ripararsi. E’ stato questo a fargli capire come rendersi utile per aiutare i poveri ed oggi , oltre a realizzare rifugi, insegna loro come costruirsi da soli queste originali abitazioni. L’iniziativa può essere sostenuta con donazioni effettuate sul profilo Facebook di Gregory.