Maltempo, il ciclone è già sul Tirreno: domani arriva in Sicilia, allerta meteo in 11 Regioni [LIVE]

Allerta Meteo in 11 Regioni per forte maltempo provocato dal ciclone posizionato nel mar Tirreno:

cicloneImperversa il maltempo su gran parte d’Italia: forti piogge stanno colpendo la pianura Padana tra bassa Lombardia ed Emilia, con 39mm di pioggia a Parma, 37mm a Fidenza, 35mm a Casalmaggiore, 32mm a Spinadesco e Piadena, 30mm a Stefenago, 28mm a Piacenza e Poviglio, 24mm a Reggio Emilia, 23mm a Modena, 19mm a Carpi, 15mm a Bologna, 11mm a Pavia. Al centro/sud piogge sparse e qualche temporale ma soprattutto venti impetuosi con raffiche fino a 110km/h tra Sardegna e Sicilia, dove purtroppo s’è verificata anche una tragedia con un morto e un ferito a Trapani.

Il ciclone arrivato sull’Italia si trova nel Tirreno centrale ed è profondo al momento 995hPa, come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo.  Una tempesta molto intensa, che domani mattina raggiungerà la Sicilia tirrenica alimentando ancora venti impetuosi intorno al centro di bassa pressione, e soprattutto forte maltempo. Allerta meteo in 11 Regioni: Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Umbria, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Come già evidenziato nelle previsioni meteo delle scorse ore, però, i fenomeni più estremi si concentreranno in aree più limitate.

Tra stasera e domani avremo abbondanti precipitazioni nel medio/alto Adriatico, con piogge torrenziali tra Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. La neve cadrà abbondante in Emilia Romagna oltre i 400 metri, nelle Marche oltre i 500 metri, tra Abruzzo e Molise oltre i 700 metri. Forti temporali e piogge torrenziali anche nel nord/est della Sardegna, con abbondanti nevicate oltre gli 800 metri. Poi il maltempo più forte si concentrerà tra Sicilia e Calabria jonica centro/meridionale, tra mercoledì pomeriggio e giovedì sera, con piogge torrenziali nelle zone già duramente colpite dal maltempo delle ultime settimane, dov’è altissimo il rischio di nuove frane e smottamenti anche perchè le temperature si alzeranno nuovamente dopo la fredda sferzata della prossima notte e di domattina, quando la neve scenderà fino agli 800 metri anche all’estremo Sud, e poi durante il “clou” del maltempo tra domani sera e giovedì, la quota neve risalirà ad oltre 1.400 metri di quota. Massima allerta per possibili esondazioni e straripamenti. Per seguire la situazione in diretta, ecco le pagine del nowcasting di MeteoWeb: